Unico sito per unico vino: il caso Masseto

Premessa: Ho partecipato direttamente alla progettazione del sito, quindi la recensione del sito in questione non potrà essere parziale.

Non è rarissimo trovare mini-siti dedicati ad un singolo vino, ma in questo caso, visto l’eccezionalità del vino, parlare di mini-sito è riduttivo.

Masseto.net è un vero e proprio sito. Ricco di informazioni, immagini, notizie. Fortunatamente evita gli “effetti speciali”, ma non rinuncia all’emotività con l’utilizzo di foto grandi, testi utilizzati con grandezze diverse, ed un’attenzione smodata al contenuto (vedi la pagina dedicata al vigneto Masseto) con l’indicazione dell’andamento dell’annata, i premi vinti, le valutazioni d’asta.

Pur essendo un vino di alto livello, non rinuncia a confrontarsi con i suoi appassionati, con una sezione dedicata all’Esperienza Masseto, dove è possibile raccontare il proprio incontro con questo vino.

Un sito che ha l’obiettivo di essere il punto di riferimento di questo vino, creando un posto “virtuale” dove approfondirne la conoscenza, condividerne l’esperienza con gli altri appassionati e far percepire l’enorme lavoro che c’è dietro una bottiglia.

Visto che io sono di parte :-) sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri appassionati.

Comunicare con un’idea semplice

Molte volte per comunicare il proprio lavoro, basta una piccola idea. Nulla di eccezionale, ma qualcosa che faccia capire che dietro quell’idea c’è la voglia di mostrare il proprio lavoro, la propria fatica e la propria passione.

Così basta un piccolo video, composto da tante foto che mostrano una piccola parte di vigneto, sempre la stessa, fotografata tutti i giorni per un anno. Non è certo una novità, ma è comunque piacevole ed istruttivo.

Complimenti quindi a Giampaolo Venica che ha avuto questa semplice e suggestiva idea:

Milano a febbraio capitale del Food & Wine

milanofoodwine_festivalAd inizio febbraio (più precisamente dal 4 al 6 febbraio 2012) Milano diventerà protagonista non solo per il food con Identità Golose (giunto ormai all’ottava edizione e che si svolge dal 5 al 7 febbraio), ma anche con il vino.
Parte infatti in contemporanea a Identità Golose e anche adiacente negli spazi (MiCo MILANO CONGRESSI Ala Nord, Porta 14, ingresso da via Gattamelata 5) la prima edizione di Milano FOOD&WINE Festival.

L’evento sarà aperto al pubblico e dedicato a chi vuole assaggiare circa 300 etichette dei maggiori produttori italiani, selezionati con la collaborazione del Merano Wine Festival.

Ma visto che per degustare 300 etichette bisogna anche mangiare, sarà possibile degustare piatti preparati dagli chef che partecipano anche a Identità Golose.

Biglietto di ingresso con libera degustazione dei vini a  30 Euro e singolo piatto dello chef a 10 euro. Certo prezzi non popolari visto il periodo, ma a voi giudicare se ne vale la pena guardando le aziende vinicole presenti e i piatti che verranno preparati.

Berlucchi per Natale si regala il nuovo sito

Guido Berlucchi 2012

Ad ormai pochi giorni dal nuovo anno e vicinissimo al Natale è stato rilasciato il nuovo sito di Berlucchi.

Il sito precedente aveva sicuramente bisogno di esprimersi in modo diverso, visto anche che parliamo di una delle più importanti cantine d’Italia.

Molto bello dal punto di vista grafico, ha dei grossi difetti lato usabilità (alle risoluzioni più diffuse non si ha la percezione che esistano degli elementi nella zona in basso), ma sicuramente il lato comunicativo è stato preferito a quello dell’uso quotidiano.

Le animazioni non sono in tecnologia flash e permettono una buona velocità di caricamento, mentre l’utilizzo di web font, penalizza su alcuni browser la leggibilità dei titoli.

Lato seo e indicizzazione sui motori di ricerca la struttura del sito e soprattutto dell’area prodotti non permette agli stessi di venire indicizzati o linkati in maniera ottimale e questo in un epoca di social community potrebbe essere un handicap non indifferente.

Ma sicuramente la percezione visiva è netta e si lega fortemente ai prodotti.

Nota dell’autore: non ho collaborato a questa nuova versione del sito, ma sono sinceramente contento dell’uscita del nuovo sito, immaginando gli sforzi e le energie che siano state investite. Quindi, visto anche le festività imminenti, un brindisi al nuovo sito di Berlucchi :-)

 

L’e-commerce italiano continua a crescere

E’ stata presentata pochi giorni fa la ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano sullo stato del commercio online in Italia.

e-commerce italia
Immagine tratta da DailyNet.

La ricerca mostra l’evoluzione dei settori merceologici e stima in ormai oltre 8 miliardi di Euro il fatturato generato, con un incremento del 20% rispetto al 2010.

Il mobile commerce è sempre in crescita elevata (un segno positivo oltre il 200%). Siamo ancora lontani dal giro d’affari generato negli altri paesi europei, ma il gap pian piano sta diminuendo.

A livello di comparti merceologici importante il passo avanti dell’abbigliamento, che ormai copre il 10% del totale. Anche il grocery aumenta, ma in modo meno sensibile.

In definitiva, i margini di crescita rimangono alti, perché abbiamo un grosso divario da colmare, ma in periodi di crisi è comunque un andamento molto positivo.

Su ebay spopola il vino rosso

La vendita di vino online segue strade che spesso vengono poche considerate.
Ebay, il più grande sito di aste online (ma non solo, ormai la vendita anche senza asta è quasi la regola) ha appena comunicato l’andamento dei vini su ebay.it

Tra i dati interessanti, quelli “numerici” e quelli “qualitativi”. Tra i primi:

  • 30.000 bottiglie in vendita di media (di cui solo il 9% esclusivamente tramite asta)
  • oltre 2,3 milioni di euro di vendite da gennaio a settembre 2011

A livello qualitativo, il vino rosso la fa ovviamente da padrone, seguito da champagne, spumante, vini bianchi e vini dolci.

Anche gli accessori e le attrezzature per il vino fanno la loro figura, con quasi 1700 prodotti di media in vendita (cantinette, cavatappi, espostori per bottiglie, eccetera).

E poi dicono che il vino online non vende :-)

Vedi anche: Acquistare vino online: il caso ebay

European Wine Bloggers Conference

Finalmente in Italia la conferenza annuale dei wine blogger europei, ma non solo.

Il bello di questo evento (a cui purtroppo non potrò partecipare per motivi lavorativi) è che è stata creata direttamente dai blogger, con caparbietà e pazienza, ma con ottimi risultati.

In realtà si chiama “blogger conference”, ma è aperta a tutti (anche se i posti disponibili sono esauriti da tempo). Quindi perché parlarne?

Perché nel più vero spirito di internet, saranno gli stessi partecipanti a inondare il web di articoli, foto e video della conferenza. Un insieme di voci, di lingue e provenienze diverse, che vedranno nel vino un punto di unione e di confronto. Aperti alle novità, attenti alla tradizione, ma sempre con l’idea di rendere la conoscenza a disposizione di tutti.

> Il sito della manifestazione

Arriva IAB 2011

Torna l’appuntamento con IAB Forum, a Milano il 12 e 13 ottobre 2011, l’evento più importante per comprendere l’evoluzione della comunicazione digitale e interattiva in Italia.

In primo piano ovviamente la pubblicità online, ma anche tanti workshop per comprendere al meglio l’evoluzione dell’adv in un mondo sempre più “sociale” e con strumenti come i video ed il mobile che stanno sempre più prendendo piede.

> Sito della manifestazione
> Agenda dei workshop del 12 ottobre
> Agenda dei workshop del 13 ottobre

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Scegliere i vini per un’enoteca online

Ghiotta occasione, quella offerta dallo staff di DoYouWine?, di partecipare ad una sessione di degustazione per la scelta dei vini da vendere online. E che vini!

Nella prima batteria protagonisti 3 Barolo e 3 Barbaresco, nella seconda solo Barolo provenienti da i Cru di La Morra. Tutti degustati alla cieca.
Tra i miei preferiti: Barbaresco Prinsi Gallina 2006, Barolo Cavalier Bartolomeo Cannubi San Lorenzo 2007, Barolo Accomasso Rocche 2005, Barolo Bricco Rocche Brunate 2007.

Federico Ceretto ha fatto le veci del padrone di casa, nella splendida cantina Ceretto ad Alba, illustrandoci i motivi e le scelte di aprire un’enoteca online di soli vini piemontesi, cercando di trovare il giusto mix tra cantine conosciute ed esordienti.

E così la degustazione è stata utile sia per provare vini che già conoscevano, ma di cui si voleva anche una conferma da palati “esterni”, dall’altra provare vini completamente nuovi anche per loro.
Un’esperienza molto interessante, che soprattutto fa capire quanto lavoro reale ci sia anche dietro un’enoteca virtuale.
Anche perché una cosa è vendere un vino dal “vivo”, spiegando la filosofia del produttore, rispondendo a delle domande o addirittura facendolo assaggiare.
Altra cosa è proporlo online, dove l’esperienza è sicuramente diversa, ed il contatto con il vino venduto avviene direttamente a casa del Cliente.
Tutti aspetti questi da tenere a mente nella scelta di un vino e nella sua proposizione in versione digitale.

Vendere vino con le vendite private: Barolo su SaldiPrivati

Sempre più vino venduto online tramite le “vendite private”, ovvero siti in cui le vendite sono accessibili solo agli utenti registrati e che solitamente durano pochi giorni con prezzi particolarmente vantaggiosi.

Oggi è il turno di Giovanni Rosso, viticoltore di alto livello di Serralunga d’Alba. In vendita due cru di Barolo, il Barolo “Storico” e due annate di Dolcetto

Settimana scorsa alcuni vini di Antinori erano in vendita su Privalia. Piccoli passi, ma sempre più frequenti nel modo di vendere vino online?