Test “doyouwine?”: come è andata?

Era settembre 2011 che avevo partecipato ad una sessione di degustazione dell’enoteca online doyouwine? per scoprire come scelgono i vini.

Questa volta invece sono io che ho scelto i vini, facendo un ordine sul loro sito.

La ricerca dei vini che mi interessavano è stata veloce. L’interfaccia grafica, semplice e piacevole aiuta.

Una volta messo a carrello un vino, un “semaforo” di diversi colori vi conferma o meno la disponibilità dello stesso.

Ho trovato molto utile l’indicazione, sempre nel carrello, di quale importo manca per raggiungere la spedizione gratuita.

Inserito l’ordine e pagato con paypal, ho ricevuto una serie di email automatiche che mi confermavano il pagamento ed il riepilogo dell’ordine e poco dopo un’email del customer care che mi confermava la partenza dell’ordine entro due giorni lavorativi.

Il giorno prima della consegna ho ricevuto una chiamata che mi chiedeva conferma se la consegna potesse avvenire l’indomani mattina. Così è stato e mi è arrivato il mio pacco con le 8 bottiglie ordinate.

Il pacco si presentava in perfetto stato, senza alcuna ammaccatura. All’interno, l’imballaggio fatto con un sistema apposito di cartone, rendeva le scatole piuttosto pesanti, ma i vini erano perfettamente sicuri.

Con sorpresa, ho trovato anche un piacevole omaggio, un cavatappi pulltaps e la brochure dell’enoteca.

In definitiva complimenti a doyouwine?. Servizio perfetto con mantenimento dei tempi e senza nessun intoppo

Un ottimo spumante bresciano. Franciacorta? No!

Domenica pomeriggio. Il figlio di amici compie due anni e scatta la festa. Affittato uno spazio semi coperto, ci si ritrova con relativi figli. Mi pregusto un pomeriggio in cui con la scusa dei bambini potrò mangiarmi panini con la nutella, patatine di tutti i tipi, succhi di frutta e le immancabili bibite gasate che bevo solo in queste occasioni, per non parlare della torta finale. Solitamente un tripudio di frutta e panna montata.

In cuor mio, spero che almeno una birretta faccia capolino sul tavolo delle bevande. E così quando vedo anche un paio di bottiglie di vino, non ci faccio troppo caso. Continua a leggere

Vinitaly 2012, i miei migliori assaggi

Concluso il Vinitaly 2012, riordono gli appunti di degustazione.

Alcuni scritti nella comodità di Cerea, magari sfruttando una botte libera tra una fila di tavoli e l’altra. Altri nel semi-delirio di Vinitaly, soprattutto a Vivit, dove sono riuscito a scrivere sul banchetto di Nikolaihof con una mano sola.

Cominciamo da ViniVeri 2012 a Cerea. Tra quelli assaggiati e che mi sono piaciuti di più segnalo:

Vinitaly 2012: internet, chi l’ha visto?

2012: a Verona probabilmente credono alla profezia dei Maya e pensano che questo sarà l’ultimo Vinitaly, se no, non si spiega la debacle, ancora una volta, della comunicazione dell’evento più importante (?) del vino italiano.
Domenica e lunedì (probabilmente i giorni di maggior afflusso), il collegamento internet tramite 3G è stato praticamente inesistente, completamente saturato. Non è andato meglio alla normale rete telefonica, che per molte ore in molti stand era pura utopia, con tutte le conseguenze di appuntamenti saltati ed incazzature.

Comprati il wi-fi dell’Ente Fiera, dirà qualcuno. Ebbene anche questo è andato in down. Era ovvio, chi voleva comunicare con il resto del mondo usando un mezzo come internet, non poteva con smartphone, tablet e portatili ed ha provato acquistando la costosa connessione wi-fi del Vinitaly…con il risultato di saturare anche quella.

Sentiremo le solite giustificazioni, migliaia di persone in pochi kilometri quadrati, ma chissà perché allo stadio per le partite clou telefoni e connettività ci sono. Forse che qualcuno investe in infrastrutture tecnologiche? E qualcuno no?

E così aziende come Planeta (ma è solo una delle tante), vedono sfumare i loro sforzi per comunicare in modo moderno ed efficace. L’anno prossimo sarà meglio usare i segnali di fumo…

Se ne parla anche su Aristide ed Appunti di Gola

Vinitaly 2012: Umbria patria dei winelovers

E’ con piacere che segnaliamo l’iniziativa dell’associazione Umbria Top. Uno spazio wi-fi dove poter pubblicare contenuti e partecipare a seminari interessanti.
In particolare vi segnaliamo per la prima giornata di 25 marzo 2012:
14:30-15:30: “Perché # winelover?“: seminario/dibattito, con Debra Meiburg (Master of Wine) e Andre Riberinho, su ciò che è #winelover, sulla community, ciò che rappresenta e come farne parte e fare nuove amicizie.
15:30-16:00 “Women & Wine“: degustazione guidata dal Master of Wine Debra Meiburg di alcuni tra i migliori vini italiani prodotti da donne.

L’hashtag per gli amanti del vino per l’iniziativa sarà #winelover.

Dove? Nell’area collocata nel PAD 7B stand D3D4/ E3E4 .

MyVinitaly, quando internet è un problema e poi un’opportunità

Ormai il Vinitaly 2012 è alle porte. Partono quindi i preparativi su quali cantine visitare.

Ricordo la prima visita al Vinitaly, come un bambino che entra a Disneyland, meravigliato e molto spaesato. Volevo andare da tante cantine, ma senza catalogo in mano era impossibile. E così negli anni successivi conservavo tutti gli inviti cartacei che le aziende inviavano con l’indicazione dello stand, oppure le contattavo via telefono per conoscere l’ubicazione esatta e guadagnare tempo (qualcuna inviava anche le prime email) Continua a leggere

Al Vinitaly un grande stand di piccole isole

Tra le decine di comunicati che mi arrivano per il Vinitaly, ogni tanto qualcuno Comunica veramente. E così sapere che 17 cantine (e questa volta il numero mi sembra porti bene) delle isole minori italiane si sono riunite in un unico stand, mi sembra una bellissima intuizione.

Vuoi perché alcune sono talmente piccole che affrontare il Vinitaly da sole sarebbe stata una spesa enorme. Vuoi perché i vini delle piccole isole hanno particolarità tali che degustarli uno di fianco all’altro, è un ottimo strumento per conoscere queste micro-produzioni, quasi sempre di altissima qualità.

Le aziende presenti:

dall’isola di Capraia: La Piana
dall’isola di Capri: Az.Agr. Solaria
dall’isola d’ Elba: Acquabona, Cecilia, La Fazenda
dall’isola del Giglio: Altura, Az.Ag. Fontuccia
dall’isola di Ischia: D’Ambra Vini d’Ischia, Az.Ag. La Pietra di Tommasone, Pietratorcia, Giardini Arimei, Cenatiempo
dall’isola di Lipari: Tenuta di Castellaro
dall’isola di Pantelleria: Az.Ag. D’Ancona
dall’isola di Ponza: Antiche Cantine Migliaccio
dall’isola di Salina: Carlo Hauner
dall’isola di San Pietro: U Tabarka Tanca Gioia Carloforte

Dove? Al Padiglione 7 Stand F2 del Vinitaly 2012

 

Benvenuto Brunello 2012

Purtroppo è stata una toccata e fuga la mia partecipazione a Benvenuto Brunello. Partito domenica mattina, o meglio notte, da Milano, per tornare nel capoluogo lombardo dopo circa 15 ore.

Ma ne è valsa la pena.

Buona l’organizzazione della manifestazione da parte del Consorzio, anche se domenica pomeriggio, Continua a leggere

Ritorna l’appuntamento con Sorgente del Vino Live 2012

Sorgente del Vino Live

Dal 3 al 5 marzo 2012 al Castello di Agazzano (PC), torna uno degli eventi più interessanti del vino nel nord Italia.

Nella splendida cornice del Castello di Agazzano, come l’anno scorso, si svolgerà Sorgente del Vino Live,  dedicato come sempre a quei piccoli produttori fortemente legati al loro territorio e che cercano di produrre con il massimo rispetto per il territorio che li circonda.

Poco più di 100 ottimi produttori da tutta Italia, con vette di vera eccellenza. Costo del biglietto 15 euro, compreso calice da degustazione.
Maggiori informazioni qui.