Comunicare il vino con Pinterest

Per anni a scuola abbiamo amato i libri di testo pieni di foto, usando poi la stessa battuta ” se quel libro non è pieno di foto non lo leggi” nei confronti di amici poco propensi a leggere.

Il “potere” delle immagini è sicuramente forte e non lo scopriamo oggi, ma dopo il mezzo fallimento di Google+, nessuno avrebbe scommesso su un nuovo social network, visto il predominio di Facebook.

Ed ecco spuntare Pinterest. Che cos’è e come funziona lo lascio spiegare meglio di me al buon Gianluca Diegoli.

Io ho cominciato ad usarlo ovviamente con una “bacheca” dedicata al vino, inserendo le mie foto che più mi piacciono e “ri-pinnando” quelle più interessanti che trovo in giro.

Il fatto che sia un sistema aperto e non chiuso come Facebook, permette di condividere i propri contenuti con il mondo intero e soprattutto di andare direttamente alla fonte con un semplice click.

E visto che diciamo sempre che online uno dei modi migliori per comunicare il vino sono le immagini, difficile non pensare ad un suo utilizzo in modo massivo per la propria comunicazione, soprattutto se sono un produttore di vino.

Chiaretto.ch, idea marketing o rischio confusione?

Adoro il Chiaretto, uno di quei vini che anche nelle estati più torride apriresti sempre.

E così quando arriva un comunicato stampa del Consorzio di tutela del Bardolino è sempre un piacere leggere le mille attività che il consorzio si inventa.

Tra queste la nascita del sito specializzato sul Chiaretto: chiaretto.ch, che nel comunicato vieni citato in questo modo “e la desinenza svizzera (ch) è stata scelta per giocare con le lettere iniziali del nome Chiaretto“.
Sembrerebbe una bella idea marketing, ma sarà che lavoro sul web da una vita, ma chiaretto.ch mi da subito l’idea di un sito dedicato ad un vino svizzero. E visto che vino e  territorio sono un connubio sempre più forte, forse avrei evitato il “gioco di parole” sulla desinenza geografica, soprattutto utilizzando un paese così vicino come la Svizzera.

Vero che il dominio chiaretto.it è occupato, così anche il .com, ma il .net è libero.
Mah… il dubbio mi rimane….

 

Iniziato l’International Wine Tourism Conference & Workshop a Perugia

E’ iniziato oggi a Perugia la quarta edizione dell’International Wine Tourism Conference & Workshop che cerca di fare il punto sull’evoluzione del turismo del vino.

Fin dai primi dati presentati  è sempre più chiaro come internet stia diventando il mezzo migliore e più utilizzato per organizzare i propri viaggi di appassionati.

Se infatti si escludono le esperienze personali ed il passaparola, internet è al primo posto e in forte incremento negli ultimi due anni (5,3% nel 2009, 10,6% nel 2010, 13,5% nel 2011 1^sem.)

Canali comunicazione Turismo Vino 2011 1^ semestre

 Speriamo che le istituzioni se ne rendano conto e si mettano di buona lena a portare online tutte le informazioni che gli appassionati cercano

Unico sito per unico vino: il caso Masseto

Premessa: Ho partecipato direttamente alla progettazione del sito, quindi la recensione del sito in questione non potrà essere parziale.

Non è rarissimo trovare mini-siti dedicati ad un singolo vino, ma in questo caso, visto l’eccezionalità del vino, parlare di mini-sito è riduttivo.

Masseto.net è un vero e proprio sito. Ricco di informazioni, immagini, notizie. Fortunatamente evita gli “effetti speciali”, ma non rinuncia all’emotività con l’utilizzo di foto grandi, testi utilizzati con grandezze diverse, ed un’attenzione smodata al contenuto (vedi la pagina dedicata al vigneto Masseto) con l’indicazione dell’andamento dell’annata, i premi vinti, le valutazioni d’asta.

Pur essendo un vino di alto livello, non rinuncia a confrontarsi con i suoi appassionati, con una sezione dedicata all’Esperienza Masseto, dove è possibile raccontare il proprio incontro con questo vino.

Un sito che ha l’obiettivo di essere il punto di riferimento di questo vino, creando un posto “virtuale” dove approfondirne la conoscenza, condividerne l’esperienza con gli altri appassionati e far percepire l’enorme lavoro che c’è dietro una bottiglia.

Visto che io sono di parte :-) sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri appassionati.

Comunicare con un’idea semplice

Molte volte per comunicare il proprio lavoro, basta una piccola idea. Nulla di eccezionale, ma qualcosa che faccia capire che dietro quell’idea c’è la voglia di mostrare il proprio lavoro, la propria fatica e la propria passione.

Così basta un piccolo video, composto da tante foto che mostrano una piccola parte di vigneto, sempre la stessa, fotografata tutti i giorni per un anno. Non è certo una novità, ma è comunque piacevole ed istruttivo.

Complimenti quindi a Giampaolo Venica che ha avuto questa semplice e suggestiva idea:

Milano a febbraio capitale del Food & Wine

milanofoodwine_festivalAd inizio febbraio (più precisamente dal 4 al 6 febbraio 2012) Milano diventerà protagonista non solo per il food con Identità Golose (giunto ormai all’ottava edizione e che si svolge dal 5 al 7 febbraio), ma anche con il vino.
Parte infatti in contemporanea a Identità Golose e anche adiacente negli spazi (MiCo MILANO CONGRESSI Ala Nord, Porta 14, ingresso da via Gattamelata 5) la prima edizione di Milano FOOD&WINE Festival.

L’evento sarà aperto al pubblico e dedicato a chi vuole assaggiare circa 300 etichette dei maggiori produttori italiani, selezionati con la collaborazione del Merano Wine Festival.

Ma visto che per degustare 300 etichette bisogna anche mangiare, sarà possibile degustare piatti preparati dagli chef che partecipano anche a Identità Golose.

Biglietto di ingresso con libera degustazione dei vini a  30 Euro e singolo piatto dello chef a 10 euro. Certo prezzi non popolari visto il periodo, ma a voi giudicare se ne vale la pena guardando le aziende vinicole presenti e i piatti che verranno preparati.

Berlucchi per Natale si regala il nuovo sito

Guido Berlucchi 2012

Ad ormai pochi giorni dal nuovo anno e vicinissimo al Natale è stato rilasciato il nuovo sito di Berlucchi.

Il sito precedente aveva sicuramente bisogno di esprimersi in modo diverso, visto anche che parliamo di una delle più importanti cantine d’Italia.

Molto bello dal punto di vista grafico, ha dei grossi difetti lato usabilità (alle risoluzioni più diffuse non si ha la percezione che esistano degli elementi nella zona in basso), ma sicuramente il lato comunicativo è stato preferito a quello dell’uso quotidiano.

Le animazioni non sono in tecnologia flash e permettono una buona velocità di caricamento, mentre l’utilizzo di web font, penalizza su alcuni browser la leggibilità dei titoli.

Lato seo e indicizzazione sui motori di ricerca la struttura del sito e soprattutto dell’area prodotti non permette agli stessi di venire indicizzati o linkati in maniera ottimale e questo in un epoca di social community potrebbe essere un handicap non indifferente.

Ma sicuramente la percezione visiva è netta e si lega fortemente ai prodotti.

Nota dell’autore: non ho collaborato a questa nuova versione del sito, ma sono sinceramente contento dell’uscita del nuovo sito, immaginando gli sforzi e le energie che siano state investite. Quindi, visto anche le festività imminenti, un brindisi al nuovo sito di Berlucchi :-)

 

L’e-commerce italiano continua a crescere

E’ stata presentata pochi giorni fa la ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm del Politecnico di Milano sullo stato del commercio online in Italia.

e-commerce italia
Immagine tratta da DailyNet.

La ricerca mostra l’evoluzione dei settori merceologici e stima in ormai oltre 8 miliardi di Euro il fatturato generato, con un incremento del 20% rispetto al 2010.

Il mobile commerce è sempre in crescita elevata (un segno positivo oltre il 200%). Siamo ancora lontani dal giro d’affari generato negli altri paesi europei, ma il gap pian piano sta diminuendo.

A livello di comparti merceologici importante il passo avanti dell’abbigliamento, che ormai copre il 10% del totale. Anche il grocery aumenta, ma in modo meno sensibile.

In definitiva, i margini di crescita rimangono alti, perché abbiamo un grosso divario da colmare, ma in periodi di crisi è comunque un andamento molto positivo.

Su ebay spopola il vino rosso

La vendita di vino online segue strade che spesso vengono poche considerate.
Ebay, il più grande sito di aste online (ma non solo, ormai la vendita anche senza asta è quasi la regola) ha appena comunicato l’andamento dei vini su ebay.it

Tra i dati interessanti, quelli “numerici” e quelli “qualitativi”. Tra i primi:

  • 30.000 bottiglie in vendita di media (di cui solo il 9% esclusivamente tramite asta)
  • oltre 2,3 milioni di euro di vendite da gennaio a settembre 2011

A livello qualitativo, il vino rosso la fa ovviamente da padrone, seguito da champagne, spumante, vini bianchi e vini dolci.

Anche gli accessori e le attrezzature per il vino fanno la loro figura, con quasi 1700 prodotti di media in vendita (cantinette, cavatappi, espostori per bottiglie, eccetera).

E poi dicono che il vino online non vende :-)

Vedi anche: Acquistare vino online: il caso ebay