<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il Vinitaly visto da dietro il bancone</title>
	<atom:link href="http://www.avvinare.it/2006/04/11/il-vinitaly-visto-da-dietro-il-bancone/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.avvinare.it/2006/04/11/il-vinitaly-visto-da-dietro-il-bancone/</link>
	<description>Il Marketing digitale delle aziende del vino, ecommerce, turismo del vino ed il mio punto di vista personale sul vino</description>
	<lastBuildDate>Wed, 08 Feb 2012 14:29:20 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Luciano</title>
		<link>http://www.avvinare.it/2006/04/11/il-vinitaly-visto-da-dietro-il-bancone/comment-page-1/#comment-17</link>
		<dc:creator>Luciano</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 May 2006 22:34:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://winoblog.org/?p=268#comment-17</guid>
		<description>Io ho vissuto per il secondo anno consecutivo l&#039;esperienza di espositore al Vinitaly, la mia azienda nuova e per ciò cercava contatti che per altro se non hai lavorato bene facendoti conoscere in giro difficilmente capitano per caso e ho notato che gli stand si possono dividere in due categorie quelli che invitano ad entrare e quelli che invitano a restare fuori(ce ne erano molti così al padiglione 7).&lt;br/&gt;Aziende come la mia sono felici di far assaggiare il vino indipendetemente da chi sia l&#039;interlocutore perchè l&#039;importante è farsi conoscere mentre grandi aziende oramai affermate non hanno interesse a parlare anche con il semplice appassionato e forse nemmeno con un potenziale cliente perchè hanno già i loro canali di vendita.&lt;br/&gt;E allora quello che passa davanti allo stand è titubante perchè vuole capire se ti farà piacere o dispetto chiedendo di assaggiare il vino.&lt;br/&gt;Io concludo dicendo che il mondo del vino va avanti grazie a chi lo beve e non a chi lo commercializza perciò anche loro meritano attenzione forse più degli altri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho vissuto per il secondo anno consecutivo l&#8217;esperienza di espositore al Vinitaly, la mia azienda nuova e per ciò cercava contatti che per altro se non hai lavorato bene facendoti conoscere in giro difficilmente capitano per caso e ho notato che gli stand si possono dividere in due categorie quelli che invitano ad entrare e quelli che invitano a restare fuori(ce ne erano molti così al padiglione 7).<br />Aziende come la mia sono felici di far assaggiare il vino indipendetemente da chi sia l&#8217;interlocutore perchè l&#8217;importante è farsi conoscere mentre grandi aziende oramai affermate non hanno interesse a parlare anche con il semplice appassionato e forse nemmeno con un potenziale cliente perchè hanno già i loro canali di vendita.<br />E allora quello che passa davanti allo stand è titubante perchè vuole capire se ti farà piacere o dispetto chiedendo di assaggiare il vino.<br />Io concludo dicendo che il mondo del vino va avanti grazie a chi lo beve e non a chi lo commercializza perciò anche loro meritano attenzione forse più degli altri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Max-QM</title>
		<link>http://www.avvinare.it/2006/04/11/il-vinitaly-visto-da-dietro-il-bancone/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>Max-QM</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2006 09:34:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://winoblog.org/?p=268#comment-16</guid>
		<description>Ciao Giampiero, &lt;br/&gt;in effetti lo stand di Antonio era proprio fatto così, con i tavolini e nessun bancone. Ma secondo me una sorta di &quot;bancone psicologico&quot; c&#039;è sempre, sia in chi è visitatore che produttore.&lt;br/&gt;Certo è che alcuni stand sembravano Fort Knox... :-)&lt;br/&gt;E grazie per gli auguri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giampiero, <br />in effetti lo stand di Antonio era proprio fatto così, con i tavolini e nessun bancone. Ma secondo me una sorta di &#8220;bancone psicologico&#8221; c&#8217;è sempre, sia in chi è visitatore che produttore.<br />Certo è che alcuni stand sembravano Fort Knox&#8230; <img src='http://www.avvinare.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> <br />E grazie per gli auguri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Giampiero alias Aristide</title>
		<link>http://www.avvinare.it/2006/04/11/il-vinitaly-visto-da-dietro-il-bancone/comment-page-1/#comment-15</link>
		<dc:creator>Giampiero alias Aristide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2006 08:42:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://winoblog.org/?p=268#comment-15</guid>
		<description>Max, ottimo il nuovo nome, complimenti.&lt;br/&gt;Venendo al tuo post, direi che il problema di chi espone al Vinitaly parte proprio dal bancone. E&#039; una barriera. Solo alcune facce toste come il sottoscritto si avvicinano senza titubanza. E poi, le stesse persone dello stand sono bloccate all&#039;interno del bancone. Mi spiego: in molti altri tipi di fiere che frequento per motivi professionali (extra-vino) non si usano affatto barriere tra l&#039;interno e l&#039;esterno dello stand. Questo non perchè il visitatore percepisca veramente la barriere, ma perchè si lascia maggiore libertà all&#039;espositore di muoversi dentro-fuori ed agire come una sorta di magnete che richiama all&#039;interno chi passa per i corridoi. Non si tratta certo di essere imbonitori in fiera, ma frapporre un ostacolo tra te e chi passa all&#039;esterno è un errore. Il bancone si può poi sostituire con dei tavolini e qualche seduta, configurazione peraltro più adatta alla degustazione che lo stare in piedi in mezzo alla calca esterna. Ti saluto ed auguri per il tuo blog.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Max, ottimo il nuovo nome, complimenti.<br />Venendo al tuo post, direi che il problema di chi espone al Vinitaly parte proprio dal bancone. E&#8217; una barriera. Solo alcune facce toste come il sottoscritto si avvicinano senza titubanza. E poi, le stesse persone dello stand sono bloccate all&#8217;interno del bancone. Mi spiego: in molti altri tipi di fiere che frequento per motivi professionali (extra-vino) non si usano affatto barriere tra l&#8217;interno e l&#8217;esterno dello stand. Questo non perchè il visitatore percepisca veramente la barriere, ma perchè si lascia maggiore libertà all&#8217;espositore di muoversi dentro-fuori ed agire come una sorta di magnete che richiama all&#8217;interno chi passa per i corridoi. Non si tratta certo di essere imbonitori in fiera, ma frapporre un ostacolo tra te e chi passa all&#8217;esterno è un errore. Il bancone si può poi sostituire con dei tavolini e qualche seduta, configurazione peraltro più adatta alla degustazione che lo stare in piedi in mezzo alla calca esterna. Ti saluto ed auguri per il tuo blog.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

