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	<title>Commenti a: Capire qualcosa sulla vicenda Brunello.</title>
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	<description>[Avvinare] il Marketing digitale delle aziende vinicole italiane ed il mio punto personale sul vino e non solo</description>
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		<title>Di: Max-QM</title>
		<link>http://www.avvinare.it/2008/10/07/capire-qualcosa-sulla-vicenda-brunello/comment-page-1/#comment-346</link>
		<dc:creator>Max-QM</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2008 09:44:00 +0000</pubDate>
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		<description>@jacopo&lt;br/&gt;mi sa che qualcuno sul cambio del disciplinare è molto serio. Anche perchè è più semplice cambiare un disciplinare che cambiare le proprie vigne :-)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Anche se comunque non sono contrario in generale ai cambi di disciplinare. Se portati avanti con intelligenza possono avere anche senso (per es. se non sbaglio in Franciacorta con l&#039;ultima modifica hanno diminuito la resa per ettaro).&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma snaturare un vino come il Brunello che è SANGIOVESE con qualche altro vitigno mi sembra un modo per perdere in efficacia sui mercati internazionali dove il Brunello si differenzia dagli altri grandi vini proprio perchè fatto interamente con quest&#039;uva italiana.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Davvero Rivella crede che avere la possibilità di qualche percentuale di cabernet/merlot possa aiutare il Brunello? Mah....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@jacopo<br />mi sa che qualcuno sul cambio del disciplinare è molto serio. Anche perchè è più semplice cambiare un disciplinare che cambiare le proprie vigne <img src='http://www.avvinare.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Anche se comunque non sono contrario in generale ai cambi di disciplinare. Se portati avanti con intelligenza possono avere anche senso (per es. se non sbaglio in Franciacorta con l&#8217;ultima modifica hanno diminuito la resa per ettaro).</p>
<p>Ma snaturare un vino come il Brunello che è SANGIOVESE con qualche altro vitigno mi sembra un modo per perdere in efficacia sui mercati internazionali dove il Brunello si differenzia dagli altri grandi vini proprio perchè fatto interamente con quest&#8217;uva italiana.</p>
<p>Davvero Rivella crede che avere la possibilità di qualche percentuale di cabernet/merlot possa aiutare il Brunello? Mah&#8230;.</p>
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		<title>Di: Jacopo Cossater</title>
		<link>http://www.avvinare.it/2008/10/07/capire-qualcosa-sulla-vicenda-brunello/comment-page-1/#comment-345</link>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Oct 2008 11:55:00 +0000</pubDate>
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		<description>Brutta vicenda, questa. Francamente preoccupante l&#039;assordante silenzio del consorzio e dei produttori (escluso Gaja ed i firmatari dell&#039;appello di Ziliani) ovvero di coloro che hanno il potere di sbrigliare questa situazione.&lt;br/&gt;Sul dibattito francamente imbarazzanti le motivazioni portate da Rivella ma onore per essersi presentato. Alla fine la domanda, ovviamente provocatoria, è: ma davvero si sta prendendo in considerazione la possibilità di inserire altri uvaggi nel disciplinare del Brunello? Suvvia, siamo seri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Brutta vicenda, questa. Francamente preoccupante l&#8217;assordante silenzio del consorzio e dei produttori (escluso Gaja ed i firmatari dell&#8217;appello di Ziliani) ovvero di coloro che hanno il potere di sbrigliare questa situazione.<br />Sul dibattito francamente imbarazzanti le motivazioni portate da Rivella ma onore per essersi presentato. Alla fine la domanda, ovviamente provocatoria, è: ma davvero si sta prendendo in considerazione la possibilità di inserire altri uvaggi nel disciplinare del Brunello? Suvvia, siamo seri.</p>
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