Monthly Archive for dicembre, 2008

3 novità web: Ais, Gambero Rosso e Papero Giallo

Il finire dell’anno porta online tre restyling:

1. il nuovo sito dell’Associazione Italiana Sommellier

2. il nuovo blog Papero Giallo di Stefano Bonilli

3. e per rimanere in tema il nuovo sito del Gambero Rosso

Vediamoli in dettaglio.

Il sito dell’AIS, rispetto al precedente, punta ancora di più sui contenuti, riorganizzando home page e barra di navigazione. Sicuramente più fruibile, anche se soffre sempre un pò di “gigantismo”, nel senso che i titoli, la navigazione, ecc. utilizzando una dimensione di font molto grande che può risultare anche fastidiosa.

Ben navigabile grazie all’ottima barra di navigazione che riesce a far percepire l’enorme quantità di contenuti presenti sul sito.
Peccato che alcune soluzioni più tecnologiche che di prodotto, obbligano ad inutili click per arrivare al contenuto.
E’ il caso della sezione Eventi dove si atterra sulla settimana corrente con le date della settimana e nient’altro. Cliccando su ogni data si accede ad una pagina vuota. In pratica se non ci sono eventi in questa settimana, sotto le date non viene visualizzato nulla, ma forse si poteva pensare ad un modo diverso di presentare l’area.

Altra piccola pecca il logo animato in Flash, totalmente inutile e fastidioso.
In conclusione comunque un buon sito, sicuramente un passo avanti rispetto al precedente.

Il blog Papero Giallo di Stefano Bonilli segna la rottura definitiva con l’ex mondo Gambero Rosso. Nuovo logo (anche se il disegno del papero rimane) e nuova tutta l’interfaccia del blog che punta a volorizzare le ottime foto ed una serie di contenuti correlati, limitandosi non solo al “puro” blog, ma a qualcosa che comincia a somigliare ad un vero e proprio magazine online.
Un pò freddo il grigio del .net ma elegante ed essenziale.

Infine il nuovo sito del Gambero Rosso, la cui versione precedente avevamo recensito a luglio 2006, sensibilmente migliorato dal punto di vista della navigazione, con finalmente una barra di navigazione chiara e ben visibile.
L’home page si accorcia in lunghezza (era ora) ma perde lo spazio dedicato ai blog enogastronomici extra-gambero. Non sappiamo se sono aumentati gli spazi pubblicitari, ma l’impressione è che sia parecchio farcito di ADV.
Il logo è tutto nuovo, ma non ci convince del tutto, il font non sembra troppo ottimizzato per il web, anche se meno neutro del precedente con l’immagine del gambero ben posizionata.
Potrebbe essere un nostro problema, ma ci sembra molto lento nel caricamento delle pagine.
Il title dell’home page: GRH, è veramente poco user e search friendly così come la barra di navigazione in Flash, sinceramente inutile.
Un buon miglioramento rispetto al vecchio sito, ma con ancora tante piccole cose da sistemare.

Commento finale: il mondo dell’enogastronomia online italiano dimostra che il fermento c’è, così come la voglia di migliorare e tener conto del giudizio delle persone.
Speriamo che questa voglia accomuni anche i produttori, spesso online molto disattenti.

[Mini]marketing? Sì, Grazie

[mini]marketing, 91 discutibili tesi per un marketing diverso
Non state più capendo i vostri clienti?
Avete la percezione che il vostro brand ed i vostri prodotti stiano perdendo smalto?
Forse è ora che vi leggete [mini]marketing l’e-book gratuito di Gianluca Diegoli

Una boccata d’aria fresca.
_

Invita un amico. Vinci una magum!


Della serie “correttore di bozze cercasi” la newsletter di Frescobaldi ci propone una bella Magum di Nipozzano Riserva se fai iscrivere alla newsletter un tuo amico.

Refuso piccolo, ma divertente :-)

Fidelizzare i clienti: il caso Planeta Club

Bella iniziativa di Planeta che attraverso l’iscrizione al Planeta Club ed al ricevimento della newsletter relativa permette agli iscritti di poter acquistare le vecchie annate dell’azienda.

E così, tra i diversi vini, potreste scegliere un Alastro 1996 o un Cometa 2001. Se vi piace lo Chardonnay meglio il 96, il 99, il 2000 o il 2001?

Se poi avete la passione per i rossi, allora potreste buttarvi su Syrah o Merlot 99, oppure andando ancora più indietro un Cabernet Sauvignon 1997.
Ma queste sono solo una parte delle bottiglie a disposizione, a riprova della serietà dell’offerta che permette di acquistare direttamente in cantina alcune bottiglie che hanno fatto la storia dell’azienda e con la garanzia di un’ottima conservazione.

Ma a parte la promozione, è importante notare come il Planeta Club non sia un bella vetrina online che poi non vive, come tanti altri “club” di altre cantine italiane. Al contrario questa è una delle tante iniziative che mensilmente raggiungono gli iscritti via email.

Planeta non è certo l’unica azienda, anche l’Enoteca di Barone Ricasoli ha attivato un Club che mensilmente invia offerte di vini di annate diverse.

Un’ottimo strumento per creare relazione con i propri clienti, con un costo relativamente basso e che può dare ottimi ritorni, se non di vendita, almeno di immagine.

Un’esempio da seguire.