Monthly Archive for marzo, 2009

Vinitaly 2009. Non vieni? Accendi il PC

Anche quest’anno per il Vinitaly 2009  la copertura mediatica più fresca ed in diretta sarà supportata da un nutrito numero di blogger (scommettiamo che Burde e il gruppo di Dissapore saranno tra i più produttivi) e di blog aziendali, tra cui quello di Berlucchi (giunto al 3^ anno e che verrà curato anche dal sottoscritto)  ed alcuni produttori riuniti su Vinix.

Non solo blogger e aziende, ma anche  associazioni tra produttori come il Movimento Turismo del Vino del Friuli VG, che trasmetterà in diretta interviste ed interventi dai propri associati.

Anche le radio saranno presenti, dai classici interventi di Decanter alla diretta dall’area Lombardia di Radio Number One.

Non mancheranno poi le voci di appassionati sui diversi forum (Gambero Rosso, Winereport, RexBibendi, Porthos) e sul social network per eccellenza: Facebook, dove scommettiamo che mai come quest’anno sarà un proliferare di commenti e foto dalla manifestazione.

Ovviamente le testate giornalistiche saranno ben rappresentate, sarà quindi piacevole saltare da un sito all’altro per scoprire novità e curiosità, sperando che il vino e non altro sia in primo piano.

Per chi invece sarà fisicamente presente due pagine da stampare e portarsi dietro:
- le degustazioni ufficiali
- i convegni

Buon VINITALY!!!

Aspettando… il Mosnel, ma al Vinitaly ci sarà

Abbiamo già parlato dell’attesa del nuovo sito di Cà del Bosco, che non si sa bene quando vedrà la luce.

Anche il sito de “il Mosnel” è in attesa di rifacimento, ma in questo caso la data è ben specificata: il 2 Aprile, durante il Vinitaly 2009. Viene anche annunciata l’apertura di un blog.
Intanto su Facebook il gruppo dell’azienda è ricco di informazioni e novità.

 ilmosnel

Come si intuirà non sono un sostenitore dei siti “in attesa”, ma la soluzione de “il Mosnel” mi sembra comunque efficace, sfruttando una vetrina come il Vinitaly 2009. Spero che allo stand dello stesso sia disponibile uno o più pc dove visionare la “novità”.

Ed intanto mancano pochissimi giorni al Vinitaly 2009. Forse anche Cà del Bosco si mostrerà?

Da Facebook al Vinitaly

donne_spirito2E’ con piacere che scopro che un gruppo di appassionate, operatrici e produttrici che si sono raggruppate su Facebook con il gruppo Donne di Spirito, proseguiranno la loro iniziativa anche nel “mondo reale” con l’ormai imminente Vinitaly.

Il gruppo Donne di Spirito, nasce da un’idea della brava ed amica  Barbara Brandoli dell’Associazione culturale Divino Scrivere,  con l’intento di promuovere il vino da una prospettiva più emozionale, femminile, culturale, artistica.

Durante il Vinitaly è stato creato un percorso tra le diverse produttrici (tra cui le amiche Susanna Crociani, Silvia Maestrelli e tante altre), in modo da conoscere di persona questo gruppo.

Assolutamente da non perdere.

Nuovi arrivi online: L'espresso food&wine e Dissapore

Nell’ultima settimana il panorama web italiano dell’enogastronomia si è arricchito di due novità.
Il già citato Dissapore e L’espresso food&wine, canale tematico che raccoglie le diverse pubblicazioni del gruppo editoriale in un unico contenitore.

Analizziamoli in dettaglio.

Partiamo da L’espresso food&wine

Home Page L'espresso food&wine

Home Page L'espresso food&wine

Il linguaggio grafico non ricalca gli altri canali di L’espresso (classica testata a sfondo rosso), ma gode di una propria autonomia (oppure questo è il primo canale ad applicare un restyling che verrà poi ampliato a tutto il sito). E’ molto semplice, pulito e serioso, senza alcun elemento grafico che lo contraddistingua come portale enogastronomico.

L’home page utilizza un classico schema a 3 colonne, con la prima che veicola le novità e gli articoli in primo piano. La sensazione è tutto sommato di un certo ordine, nonostante un gran numero di contenuti.

La navigazione è chiara, così come la disposizione degli articoli e le informazioni a corredo (data, autore, eccetera). Ogni tanto le pagine sono lente ad aprirsi, forse anche per una ricchezza eccessiva di contenuti.

L’adv è evidente e ben posizionata.

Ampio spazio alle ricette ed agli eventi inviati dagli utenti , ed in parte agli articoli del blog del gruppo.

In conclusione un ottimo lavoro editoriale, con l’unico difetto di un’eccessiva visualizzazione di informazioni o di icone, che ogni tanto penalizzano la chiarezza del contenuto.

Di Dissapore abbiamo già parlato (qui e qui)

Home Page Dissapore

Home Page Dissapore

Il linguaggio grafico è più impattante di quello de L’espresso, puntando su uno stile bianco&nero che ricorda la carta stampata.

L’home page ricalca più un blog che un portale classico, con l’articolo in primo piano che occupa gran parte dell’home page, mentre gli articoli precedenti sono posizionati sotto di esso.

Originale, ma forse anche  un pò fastidiosa, la parte sovrastante la barra di navigazione, che oltre a contenere un banner ADV di medio formato, ripropone gli ultimi articoli.
Se in contemporanea è presente anche una foto grande nell’articolo principale, si rischia di dover scrollare la pagina per potere leggere l’intero articolo o vedere la foto nella sua interezza.

In conclusione, un sito orientato al contenuto (testuale e fotografico) con grande enfasi ai commenti degli utenti, che diventano parte integrante del contenuto del sito.

Due siti che lasceranno il segno, in attesa di vedere come seguiranno l’ormai prossimo Vinitaly.

E' arrivato Dissapore

E’ disponibile online Dissapore, il nuovo blogazine (blog+magazine? Per ora chiamiamolo così) che saluta il rientro di Massimo Bernardi e di tanti altri per parlare in modo nuovo di cibo e vino.

dissapore1

Verticale Capo di Stato 1997-2007

Avrete capito che ho un debole per le verticali, dopo quella dello chardonnay di Planeta, tocca ad un vino “storico”, ma in alcuni casi poco conosciuto.
Parliamo del Capo di Stato di Conte Loredan Gasparini – Venegazzù, uno dei primi tagli bordolesi italiani ad aver successo fuori dai nostri confini nazionali.
Il vino nasce nell’Alto Trevigiano da un’assemblaggio tra Cabernet- Sauvignon, Cabernet-Franc, Merlot ed una piccola percentuale di Malbech.
In degustazione altri vini della casa, tra cui spiccano la novità Merlot  Falconera 2007, molto equilibrato e piacevole ed il Venegazzù della casa 2005.

Tornando al Capo di Stato veniamo alle annate degustate.
Saltata la 2007 (campione di botte), il 2006 si presenta un pò chiuso al naso ed acerbo in bocca.
Il 2005 ha una grandissima struttura, forse troppa. Sicuramente tra un paio d’anni sarà un grande vino.
Il 2004 al naso non è pulitissimo, ma in bocca è elegante, piacevole e con una buona persistenza.
Il 2003 è il più pronto tra quelli assaggiati.
Il 2002 al naso non impressiona, ma in bocca ha un’ottima bevibilità e freschezza.
2001 non prodotto.
Il 2000 da l’impressione di essere un pò “seduto”. Non spicca per freschezza, ne per intensità.
Il 1999 denuncia al naso qualche imperfezione, in bocca è corretto, ma non impressiona.
Il 1998 è veramente notevole, abbastanza elegante al naso, con note  evolute e complesse, è ancora meglio in bocca.
Il 1997 riesce a superare il 1998. Molto complesso sia al naso che in bocca. Mantiene ancora una buona freschezza ed una lunga persistenza. Veramente elegante e bevibile.

In conclusione, un’ottima occasione per valutare  questo taglio bardolese di origine veneta, che soprattutto nelle annate più vecchie ha dimostrato un’eccellente tenuta.

Dissapore?

Il logo del network?

Il logo del network?

Manca ormai poco al ritorno sulla scena online del bravo Massimo Bernardi (ex Peperosso, ex Kelablu). Tante briciole di pane disseminate nella rete per preannunciare l’arrivo(16 marzo) di una nuova comunicazione in ambito enogastronomico.

Non resistete fino al 16 marzo?
In giro troverete i video di alcuni protagonisti di questa nuova avventura, qualche traccia dei lavori in corso nella cache di google e tanto altro.

Un bel modo di creare attesa :-)

Update: 12/03 ore 21.40 un’altra piccola traccia

Aspettando… Ca' del Bosco

E’ ormai alcuni mesi che digitando la url del sito Ca’ del Bosco si giunge su una bellissima pagina di attesa:

La pagina di attesa del nuovo sito Ca' del Bosco

La pagina di attesa del nuovo sito Ca' del Bosco

La foto mostrata cambia a seconda del refresh della pagina.

Siamo proprio curiosi di vedere il sito ultimato, anche se forse, conveniva mantenere in vita il vecchio sito, piuttosto di una pagina di luuuuunga attesa. Vero anche che il sito precedente era alquanto inusabile e probabilmente con informazioni non aggiornate, ma il dubbio rimane.

P.s.= si accettano scommesse: ci sarà anche qui la solita ed inutile start-page iniziale?

Verticale Chardonnay Planeta a ItaliaVini2009

Nell’ambito di ItaliaVini2009 organizzato dalla rivista Civiltà del bere alle Officine del Volo a Milano (location veramente bella), abbiamo potuto partecipare alla verticale dello Chardonnay di Planeta. L’opportunità ci è stata offerta semplicemente perchè iscritti al Planeta Club, che ha messo a disposizione 10 ingressi gratuiti per la verticale.

Le annate proposte sono state 2007 – 2006 – 2000 – 1996 presentate da Francesca e Francesco Planeta.
Il 2007 esprime tutta la forza dell’annata più recente, con un legno ancora non completamente integrato, ma con al naso l’inconfondibile profumo mieloso dello chardonnay di Planeta. In bocca abbastanza fresco. Nel 2006 persiste il miele, ma con una struttura in bocca più decisa.
Il 2000 appena versato rimane un attimo chiuso, ma dopo una ventina di minuti sbaraglia la concorrenza, compreso un ancora abbastanza integro 1996. La complessità al naso del 2000 è veramente notevole, con profumi di agrumi, mela e molto presente la sensazione marina dell’iodio.
Il 1996 ha ancora qualcosa da dire, anche se comincia ad essere un vino bianco evoluto. Al naso profumi di nocciola, insieme a sensazioni salmastre. In bocca colpisce ancora per la sua freschezza che lo rende molto piacevole.

Un grazie a Planeta ed al suo Planeta Club!