Monthly Archive for novembre, 2009

Langhe. Sempre Langhe

Museo del Cavatappi a Barolo

Museo del Cavatappi a Barolo

Dopo uno splendido week-end nelle Langhe, mi verrebbe voglia di tornarci al più presto.

Sarà stata la nebbia che creava un’atmosfera unica, il silenzio dei borghi o  la passione dei produttori che abbiamo incontrato (la famiglia Dellapiana di Rizzi o Luciano Pira di Schiavenza , per citarne due).

Trovarsi a bere Barbaresco e Barolo con dei neofiti è una bella esperienza. Ti aspetti che possano non apprezzarli perchè vini “difficili” ed invece scopri che sono loro i primi che assaggiando cru diversi, si accorgono delle differenze.
Partiti con la “paura” di aver a che fare con i mostri sacri dell’enologia italiana, torni a casa con la certezza di aver fatto comprendere perchè questi vini sono un patrimonio delle nostre terre.

 

Vini di Langa, difficile che passino inosservati.

Viniamo.it, l'enoteca online con lo scaffale

Altra enoteca online, questa volta italiana e con pochi mesi di vita alle spalle, ma interessante per l’approccio utilizzato. Parliamo di Viniamo

Viniamo.it

Viniamo.it

Si definisce “The magic wine shop“, ma nei preferiti l’ho salvata come “Enoteca con scaffale“, perchè la caratteristica principale è la modalità di proporsi al Cliente, lontano dal classico sito di e-commerce, privilegiando una user experience più simile a quella reale, quindi con le bottiglie esposte come se fossero appoggiate agli scaffali dell’enoteca vicino a casa.

L’effetto visivo è sicuramente piacevole e di impatto, ma se vogliamo ricercare in modalità classica è disponibile un menù di ricerca che mi permette di filtrare i vini verso quelli di mio interesse.

Se invece ho cinque minuti da spendere posso divertirmi ad ingrandire le bottiglie che più mi colpiscono e magari scoprire e comprare un vino che non avevo in mente.

Il layout grafico è molto curato, ma essendo molto concentrato nel mostrarmi le bottiglie, rischia di non farmi notare altri strumenti molto utili. Nella sezione “Possiamo aiutarti” troviamo, non i suggerimenti sulle modalità tecniche di acquisto (il carrello, pagamenti, consegne) ma utili strumenti per individuare il giusto vino: dagli abbinamenti, al consiglio personalizzato fino alla possibilità di selezionare alcuni parametri ed individuare il vino che ci piace.

Non manca il blog con utili consigli sui vini presenti a catalogo, ma non solo.

Difetti? L’approccio originale e la visualizzazione delle schede vino in sovraimpressione, possono disorientare qualcuno e non rendere possibile operazioni a cui siamo abituati (il classico bookmark per esempio), ma in un mondo italiano dove le enoteche online si assomigliano tutte, differenziarsi può essere una scelta vincente.

Il Salento dei vini Torsello

C’è un vitigno che adoro, ma che mi fa anche arrabbiare. E’ il negroamaro. Adoro perchè più volte ho assaggiato vini con questo vitigno (Patriglione in primis) che mi hanno entusiasmato. Arrabbiare perchè ne ho assaggiati altrettanti dove il vitigno era quasi irriconoscibile, coperto da legni non adatti o da concentrazioni da succo di frutta.

E’ quindi con piacere che ho accettato la proposta di Donato La Neve di assaggiare 3 vini dei F.lli Torsello:
- Don Luigi 2007, rosato a base di Negroamaro e una piccolissima quantità di Malvasia Nera di Lecce
- Acropolis 2006, rosso con gli stessi vitigni del Don Luigi
- Zidra 2006, Primitivo in purezza
due dei quali con l’amato/odiato Negroamaro.

Il rosato Don Luigi 2007

donluigi 2007

si presenta di un bel colore accesso, con ottimi riflessi.
Al naso, appena versato, non colpisce per pulizia, al contrario sembra parecchio chiuso con sentori non pulitissimi. In bocca decisamente meglio. La nota alcolica è un pò evidente, ma tutto sommato non eccessiva, grazie anche ad una buona acidità. Dopo circa mezzora il profumo migliora decisamente, ripulendosi e con note fruttate di agrumi nette e piacevoli.
Prezzo sui 10/11 Euro.

L’ Acropolis 2006 già dal naso è molto piacevole. Note terziarie, in cui abbonda caffè e menta, con sentori di frutta cotta, ma non eccessivi, quindi personalmente molto piacevoli. In bocca è un’esplosione di gusto, con un tannino discreto, ed una lunga persistenza. Bel vino. Unico difetto forse un’eccessiva nota dolce che rimane sul palato.
Prezzo sui 12/13 Euro.

Acropolis 2006

Infine lo Zidra 2006, Primitivo in purezza in cui non sono stati fatti sviluppare tutti gli zuccheri.

Zidra 2006

I profumi sono puliti, intensi, ben equilibrati fra di loro e con note di frutti rossi e ciliegie sotto spirito. In bocca l’alcol non eccessivo permette di godere a lungo delle note dolci, per nulla stucchevoli, con una bella freschezza che invoglia un secondo sorso.
Degustato con un Roquefort si è comportato più che degnamente.
Prezzo sui 13/14 euro.

In conclusione un buon livello qualitativo, con soprattutto una buona bevibilità di tutti i vini e se si esclude il rosato, con una perfetta integrazione dell’alcolicità, difetto spesso di molti vini salentini.
Quando passerò da Taranto, una visita ci vuole.

Merano Wine Festival 2009: Fotogallery e Vini

Ecco qualche foto della 3 giorni di Merano

Mentre a livello di vini segnalo quelli che più mi hanno colpito (in esclusivo ordine cronologico di assaggio):

- Mosnel Pas Dosé
- Mastrojanni Brunello 2004
- Ornellaia 2006
- Poggio di Sotto Brunello 2004
- Poggio di Sotto Rosso di Montalcino 2006
- Mastroberardino Taurasi 2005
- Montevertine Pergole Torte 2006
- Voerzio Barolo La Serra 1999
- Le Macchiole Messorio 2006
- Bruno Giacosa Barolo 2005
- Ferragù Ornello Amarone 2005
- Pitois Champagne Reserve
- Chateau Angelus 2003
- Bruno Giacosa Barbaresco 2007
- Sottimano Barbaresco Currà 2006
- Sottimano Barbaresco Pajore 2006
- San Leonardo 2004
- Vajra Dolcetto Coste & Fossati 2007
- Vajra Barolo 2005
- Vajra Freisa Kye 2006
- Palari Faro 2007
- Benanti Serra della Contessa 2005
- Félsina Berardenga 2007
- Heiss 2005 Eiswen Welschriesling
- Nittnaus 2006 Trockenbeerenauslese Samling 1988
- Pol Roger Champagne Reserve
- Poggio Antico Brunello 2004
- Legrass Champagne Blanc de Blanc
- Legrass Champagne 2002
- Legrass Champagne Cuveé Prestige
- Deutz Champagne Classic
- Bedel Champagne Robert Wagner 1996
- Bereiche & Fils Champagne Extra Brut 2005
Ma oltre a questi a pochi punti di distanza un’altra decina di vini. In definitiva male non si beve a Merano.

Di ritorno da Merano 2009

Belle sensazioni al Merano Wine Festival. Non solo per il Festival in sé, ma anche per la splendida Merano, che ancora non conoscevo.

Merano Wine Festival

Merano Wine Festival

Il tempo è stato clemente, solo qualche gocciolina e poco più.

 A differenza delle previsioni il giorno peggiore per degustare è stato sabato (calca e caldo), mentre domenica (forse minori visitatori o una miglior gestione da parte degli Organizzatori) si riusciva a degustare con tempi di attesi minimi e temperatura corretta.
Lunedì, peccato la saletta in cui sono stati inseriti i produttori di Champagne, troppo piccola per le persone che desidevano accedervi.
Resto dell’organizzazione invece impeccabile, sia all’ingresso, sia al guardaroba, sia al cambio calici.

Merano Wine Festival - Ingresso

Merano Wine Festival - Ingresso

Ai prossimi post per la fotogallery completa ed i vini degustati.

Parte il Merano WineFestival & Gourmet 2009

Merano Wine Festival
Merano Wine Festival

Finalmente quest’anno riuscirò a partecipare al Merano WineFestival & Gourmet, uno degli eventi del vino italiano a cui è difficile rinunciare. Sia per dove viene svolto, sia per la qualità dei produttori partecipanti.
Si parte venerdì 6 novembre con la giornata dedicata ai produttori biologici e biodinamici, per poi proseguire fino a lunedì 9 novembre con i banchi d’assaggio dedicati al vino e gli eventi dei grandi chef nella Gourmet Arena. 

L’elenco dei produttori è veramente nutrito e suddiviso in categorie che fanno da guida alla scoperta dei vini selezionati.
Non solo alcune delle migliori produzioni italiane, ma anche francesi con gli Champagne ed i vini dell’ Union des Grands Crus de Bordeaux 

Union des Grands Crus de Bordeaux

Union des Grands Crus de Bordeaux

oltre ai vini tedeschi (Riesling in primis) di VPD (Verband Deutscher Prädikats- und Qualitätsweingüter e.V.) 

Verband Deutscher Prädikats- und Qualitätsweingüter e.V.

Verband Deutscher Prädikats- und Qualitätsweingüter e.V.

Tra gli italiani che non mancherò di visitare San Leonardo, Poggio Argentiera, Masciarelli, Lageder, D’Angelo, Conterno, Voerzio, Vajra, Giacosa, Montevertine, Ornellaia, Castellare, Lisini, Felsina, Bertani, Gini, Palari, Kante, e sicuramente altri.

Sarà meglio prepararsi :-)

Il nuovo sito di Gancia

Gancia, la storica casa vinicola piemontese, è online con un sito tutto nuovo. Dopo il concorso sGANCIAmoci è infatti stato pubblicato anche il sito istituzionale.

Il nuovo sito Gancia
Il nuovo sito Gancia

Dal punto di vista visivo, grande spazio alle immagini, con l’utilizzo del bianco che esalta e pone l’attenzione sul nuovo logo.

Il sito è molto ben navigabile, leggibile, di facile accesso con tantissimi contenuti anche sulla storia dell’azienda. Nel corso dei prossimi giorni procederemo ad un’analisi più approfondita.