Chiaretto.ch, idea marketing o rischio confusione?

Adoro il Chiaretto, uno di quei vini che anche nelle estati più torride apriresti sempre.

E così quando arriva un comunicato stampa del Consorzio di tutela del Bardolino è sempre un piacere leggere le mille attività che il consorzio si inventa.

Tra queste la nascita del sito specializzato sul Chiaretto: chiaretto.ch, che nel comunicato vieni citato in questo modo “e la desinenza svizzera (ch) è stata scelta per giocare con le lettere iniziali del nome Chiaretto“.
Sembrerebbe una bella idea marketing, ma sarà che lavoro sul web da una vita, ma chiaretto.ch mi da subito l’idea di un sito dedicato ad un vino svizzero. E visto che vino e  territorio sono un connubio sempre più forte, forse avrei evitato il “gioco di parole” sulla desinenza geografica, soprattutto utilizzando un paese così vicino come la Svizzera.

Vero che il dominio chiaretto.it è occupato, così anche il .com, ma il .net è libero.
Mah… il dubbio mi rimane….

 

Unico sito per unico vino: il caso Masseto

Premessa: Ho partecipato direttamente alla progettazione del sito, quindi la recensione del sito in questione non potrà essere parziale.

Non è rarissimo trovare mini-siti dedicati ad un singolo vino, ma in questo caso, visto l’eccezionalità del vino, parlare di mini-sito è riduttivo.

Masseto.net è un vero e proprio sito. Ricco di informazioni, immagini, notizie. Fortunatamente evita gli “effetti speciali”, ma non rinuncia all’emotività con l’utilizzo di foto grandi, testi utilizzati con grandezze diverse, ed un’attenzione smodata al contenuto (vedi la pagina dedicata al vigneto Masseto) con l’indicazione dell’andamento dell’annata, i premi vinti, le valutazioni d’asta.

Pur essendo un vino di alto livello, non rinuncia a confrontarsi con i suoi appassionati, con una sezione dedicata all’Esperienza Masseto, dove è possibile raccontare il proprio incontro con questo vino.

Un sito che ha l’obiettivo di essere il punto di riferimento di questo vino, creando un posto “virtuale” dove approfondirne la conoscenza, condividerne l’esperienza con gli altri appassionati e far percepire l’enorme lavoro che c’è dietro una bottiglia.

Visto che io sono di parte :-) sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri appassionati.

Comunicare con un’idea semplice

Molte volte per comunicare il proprio lavoro, basta una piccola idea. Nulla di eccezionale, ma qualcosa che faccia capire che dietro quell’idea c’è la voglia di mostrare il proprio lavoro, la propria fatica e la propria passione.

Così basta un piccolo video, composto da tante foto che mostrano una piccola parte di vigneto, sempre la stessa, fotografata tutti i giorni per un anno. Non è certo una novità, ma è comunque piacevole ed istruttivo.

Complimenti quindi a Giampaolo Venica che ha avuto questa semplice e suggestiva idea:

Berlucchi per Natale si regala il nuovo sito

Guido Berlucchi 2012

Ad ormai pochi giorni dal nuovo anno e vicinissimo al Natale è stato rilasciato il nuovo sito di Berlucchi.

Il sito precedente aveva sicuramente bisogno di esprimersi in modo diverso, visto anche che parliamo di una delle più importanti cantine d’Italia.

Molto bello dal punto di vista grafico, ha dei grossi difetti lato usabilità (alle risoluzioni più diffuse non si ha la percezione che esistano degli elementi nella zona in basso), ma sicuramente il lato comunicativo è stato preferito a quello dell’uso quotidiano.

Le animazioni non sono in tecnologia flash e permettono una buona velocità di caricamento, mentre l’utilizzo di web font, penalizza su alcuni browser la leggibilità dei titoli.

Lato seo e indicizzazione sui motori di ricerca la struttura del sito e soprattutto dell’area prodotti non permette agli stessi di venire indicizzati o linkati in maniera ottimale e questo in un epoca di social community potrebbe essere un handicap non indifferente.

Ma sicuramente la percezione visiva è netta e si lega fortemente ai prodotti.

Nota dell’autore: non ho collaborato a questa nuova versione del sito, ma sono sinceramente contento dell’uscita del nuovo sito, immaginando gli sforzi e le energie che siano state investite. Quindi, visto anche le festività imminenti, un brindisi al nuovo sito di Berlucchi :-)

 

Comunicare se stessi con il territorio: il nuovo sito Planeta

Il concetto di comunicare i propri vini o la propria azienda con il proprio territorio non è certo innovativa. Ma solitamente è più un discorso di testi, parole e immagini che cercano di descriverlo, enfatizzandone i pregi o le difficoltà, anteponendo comunque un filtro all’occhio dello “spettatore”.

E se un filtro non ci fosse? Se il territorio lo si mostrasse così com’è?

E’ l’idea che il nuovo sito di Planeta porta con sé.
Mostrare in home page non una foto d’artista, perfettamente bilanciata nei colori, nella luminosità e nel contrasto, ma il proprio territorio nella sua realtà.
Come? Attraverso una fotocamera digitale con vista su una delle tenute Planeta, che scatta una foto ogni 3 ore e, tramite connessione wireless, invia la foto, senza alcun ritocco o intervento, direttamente sull’homepage.
Planeta

Idea semplice, ma molto efficace per comunicare grazie al proprio territorio.

Ma il nuovo sito Planeta non è solo l’home page. Tutta l’impostazione dei contenuti interni segue lo stile lanciato in home page, con ampi spazi lasciati alle fotografie e ai testi.

Ottima anche l’idea di evidenziare l’accesso alle due sezioni principali: AZIENDA e VINI.

Interessante la sezione vini, anche se non semplicissima da capire cosa sia cliccabile e cosa no. Leggermente più confusa l’area News, anche se ricca di informazioni e con uno stile sicuramente originale.

La ricchezza di immagini e di funzioni all’interno delle pagine rallenta il caricamento delle stesse, ma ci sembra comunque un buon compromesso tra espressività e funzionalità.

In conclusione ci sembra un’approccio molto valido soprattutto per un’azienda vinicola.

Mettersi in gioco: la tasting list di Zonin

La tasting list di Zonin (qui i post su Avvinare) prosegue e stavolta tocca a due vini rossi.

Uno toscano, più precisamente della Maremma e l’altro siciliano. Quest’ultimo nato da un’altra iniziativa di Zonin di cui avevamo già parlato: myFEUDO.

Passiamo ai vini, degustati alla cieca in mezzo ad altri 2 vini (anch’essi taglio bordolese).

Rocca di Montemassi 2008 di Rocca di Montemassi
Maremma Toscana IGT

Con pochi minuti di apertura alle spalle esprime un profumo molto vinoso e poco altro. Dopo qualche minuto comincia ad “aprirsi” con profumi terziari ed una nota dolce, con un’intensità crescente.

In bocca l’alcol si fa sentire, ma non in modo troppo fastidioso. Il tannino si percepisce, ma è un tannino setoso, molto piacevole che con la carne in abbinamento si è legato molto bene.

In definitiva un bel vino, che gioca su toni setosi e non sulla potenza.

Symposio 2007 di Feudo Principi di Butera
Sicilia IGT

Colore molto scuro. Al naso da subito buona intensità, con frutta rossa in evidenza ed un pizzico di “vaniglia”, piacevole ma un pò sovrastante rispetto ai profumi primari.

In bocca è un’esplosione di gusto, con subito in evidenza un deciso sapore di liquerizia. Colpisce per l’intensità e per la poca percezione alcolica, denotando un ottimo equilibrio in bocca.

Tannino deciso, ma per nulla fastidioso. Non è lunghissimo ed il retrogusto è meno pulito dell’ingresso in bocca, ma è sicuramente piacevole.

Una buona freschezza permette di non stancarsi anche dopo il 2^ bicchiere.

In conclusione un bel vino in bocca, al naso non originalissimo. Da riprovare tra 1 0 2 anni per vedere l’evoluzione soprattutto olfattiva.

Alla cieca è stato preferito al naso il Montemassi, mentre in bocca il Symposio.

Grazie ancora a Francesco Zonin che anche questa volta non ha avuto paura di mettersi in gioco.

Nuovo sito per il Merano Wine Festival

Merano Wine FestivalIl sito del Merano Wine Festival si rinnova, aprendo alla community degli appassionati, operatori  e dei produttori che vi partecipano.

Con un impostazione che predilige le foto al contenuto (bello visivamente, ma forse poco efficace per veicolare le informazioni sull’evento), utilizza la supercollaudata piattaforma wordpress.

Novità principale di quest’anno è l’area MyWineFestival , dove, previa registrazione è possibile consigliare ristoranti o strutture alberghiere o partecipare alle discussioni aperte.

Certo ad oggi l’area community non è molto vissuta, ma all’approssimarsi dell’evento speriamo non rimanga un utile ma non usata funzionalità.

Il WineCamp a WineTown

Non è un gioco di parole, ma un evento interessante che si svolge durante la prima edizione di WineTown a Firenze.

Wine Camp: Vino, Bellezza, Nuova comunicazione, Mercato…

Sabato 2 ottobre  dalle  10.00 – 13.00 presso il Mercato Centrale di Firenze.
Perchè interessante? Basta leggere i partecipanti e gli argomenti di cui si discuterà:
Prof. Vincenzo Zampi
Ordinario di economia e Gestione delle Imprese all’Università di Firenze specialista in Evoluzioni e rivoluzioni nel mercato del vino

Prof. Antonio Catalani - SDA Professor presso lo Strategic and Entrepreneurial Management Departement e professore a Contratto presso la Università IULM e l’Università Bocconi, insegna inoltre alla Creative Academy del Gruppo Richemont.

Dott. Cesare Turini - Fondatore e titolare della società di distribuzione Heres

Marco Massarotto – Hagakure

Luciano Pignataro – giornalista per Il Mattino di Napoli e autore del wineblog più seguito d’Italia, LucianoPignataro.it

Lorenzo Biscontin – Direttore marketing Santa Margherita

Giampiero Nadali – Autore del blog Aristide e titolare di Fermenti Digitali, agenzia web specializzata in servizi per il mondo del vino

Simonetta Doni – Studio D&A – Grafic Designer specialista in Immagine e Comunicazione del Vino

Massimo T. Mazza – Esperto di Strategie di Comunicazione

Wine Camp con gli interventi dei wine blogger iscritti tra cui

* Jury Borgianni (GrappoloRosso) Comunicare il vino oggi e domani
* Maria Grazia Melegari – Soavemente Wine Blog e redazione de Il SommelierVeneto Soave ( Verona)
* Silvia Maestrelli (DiVinando)
* Elisabetta Tosi (Vino Pigro) – PalatePress, un caso di successo dell’editoria online
* Pamela Guerra (PR&Press) – Dalle chiacchere alle PR attraverso il Social Network
* Cristian Contini e Alberto Mori (Augmented Advertising) Augmented Reality e QRcode: l’etichette del vino interattive e multimediali

Peccato non esserci.

Eventi del vino, veramente 2.0

vinixlive!#7 il mosnelSi parla molto dell’efficacia della comunicazione del vino e soprattutto degli eventi che dovrebbero servire a comunicare il vino.
Molti eventi, pur essendo perfettamente organizzati, non hanno poi la risonanza mediatica che si meriterebbero. Colpa forse di un’eccessiva proliferazione, ma forse anche di una certa “stanchezza” dei mass media.

Allora è bello vedere che un’idea nata dal “basso”, ma soprattutto nata in “rete”, stia sempre più diventando un modo efficacie di comunicare e farsi conoscere, rompendo gli schemi a cui siamo abituati.

In quanti eventi organizzati all’interno di una cantina vinicola è possibile degustare vini delle cantine limitrofe? E non solo?

Curiosi? Allora basta che partecipiate Sabato 25 Settembre 2010 al settimo Vinix Live che si svolge in Franciacorta presso l’azienda Il Mosnel.

> TUTTI I DETTAGLI

Arriva la Social Media Week. Il vino? Taste & Share

Dal 20 al 24 settembre 2010 a Milano, avrà luogo l’edizione 2010 del Social Media Week.

Attraverso l’incontro ed il dibattito con alcuni dei migliori esperti italiani e mondiali  si cercherà di comunicare tutte le potenzialità espresse ed inespresse dei social media come Facebook, Flickr, FourSquare, You Tube,  Linkedin ed altri.
Non solo Milano però, l’evento si svolgerà in contemporanea a Los Angeles,  Buenos Aires, Città del Messico e Bogotà.

Alcuni degli speaker:
- Naveen Selvadurai (fondatore di FourSquare)
- Rand Fishkin (CEO di SEOmoz)
- Dina Kaplan (cofondatrice di Blip.tv)
- Paolo Ainio (Banzai)
- Andrea Santagata (Liquida)
- Marco Montemagno (Blogosfere),
- Marco Antonio Masieri (Augmendy)
- Paolo Barberis (Dada)
- Luca Conti (Pandemia)
- Riccardo Luna (Wired Italia)
e tanti altri.
Ed in più è possibile proporsi anche come speaker.
Il vino sarà protagonista con un evento ad hoc “Taste & Share“, dove  durante la degustazione dei vini si discuterà di social media, comunicazione innovativa e tecnologia.