Archive for the 'Quintomiglio' Category

Langhe. Sempre Langhe

Museo del Cavatappi a Barolo

Museo del Cavatappi a Barolo

Dopo uno splendido week-end nelle Langhe, mi verrebbe voglia di tornarci al più presto.

Sarà stata la nebbia che creava un’atmosfera unica, il silenzio dei borghi o  la passione dei produttori che abbiamo incontrato (la famiglia Dellapiana di Rizzi o Luciano Pira di Schiavenza , per citarne due).

Trovarsi a bere Barbaresco e Barolo con dei neofiti è una bella esperienza. Ti aspetti che possano non apprezzarli perchè vini “difficili” ed invece scopri che sono loro i primi che assaggiando cru diversi, si accorgono delle differenze.
Partiti con la “paura” di aver a che fare con i mostri sacri dell’enologia italiana, torni a casa con la certezza di aver fatto comprendere perchè questi vini sono un patrimonio delle nostre terre.

 

Vini di Langa, difficile che passino inosservati.

Bistrot francese. Design italiano. E gli altri?

La Flute, attivissimo importatore di champagne, ma non solo, continua la sua voglia di comunicare e proporre le bollicine francesi.
Questa volta lo fa con l’apertura di un bistrot in pieno centro a Milano (Via Camperio, 15 a due passi da Caioroli) insieme a Artidoro.
Il locale proporra una buona selezione di champagne, di cui alcuni in mescita ed una cucina semplice e leggera ma abbinata agli champagne proposti.

Se poi aggiungiamo un tocco di design italiano al locale (curato da Lucchese Design) il risultato è abbastanza assicurato.
Rimane comunque un’idea coraggiosa, visto anche il periodo, ma un ottimo modo per proporre i propri vini in modo completo.

Pensando a realtà più vicine (e penso soprattutto a Franciacorta ed Oltrepo, giusto per rimanere nel mondo delle bollicine), la domanda viene facile.
E’ così difficile costituire iniziative simili? Proporre selezioni di formaggi e salumi delle valli bresciane o delle colline pavesi con un Franciacorta Saten o con un Pinot nero rosè Oltrepò?
Io penso di no.

Vini abruzzesi per l’Abruzzo. Come è andata?

Vi avevamo detto della serata di degustazione dedicata ai vini abruzzesi per raccogliere fondi per gli orfani dell’Istituto Sacro Cuore di San Gregorio di L’Aquila.

I vini abruzzesi in degustazione

Nonostante il nubifragio che si è abbattuto su Milano negli ultimi due giorni e che ha tenuto lontano qualche partecipante, non possiamo lamentarci.
Sono stati raccolti 522 Euro che stamattina sono stati inviati tramite bonifico all’orfanotrofio.

Ed i vini? Decisamente buoni. Certo avevamo dei campioni di razza (Valentini, Pepe, Masciarelli), ma anche gli altri vini (di Farnese, Illuminati, eccetera) si sono difesi benissimo.

Personalmente mi è piaciuto molto in bocca il Montepulciano 2000 di Emidio Pepe (peccato che al naso, anche se aperto da circa 9 ore, l’odore non fosse proprio piacevole). Il Montepulciano 2001 di Valentini , elegante ma anche con una leggerissima rifermentazione in bottiglia. Il Montepulciano Marina Cvevic 2004 di Masciarelli era forse più equilibrato dei primi due, ma forse anche quello che si discostava di più dall’idea di Montepulciano che i primi due vini esprimevano.

A molti è poi piaciuto anche il  Montepulciano d’Abruzzo DOCG Terre Teramane 2004 di Farnese ed il Zanna Riserva 2005 di Illuminati.

Tra i bianchi, non avendo stappato il Trebbiano di Valentini, è piaciuto molto il Pecorino 2007 di Illuminati.

In conclusione, una piacevolissima serata che è servita a riflettere su una terra sfortunata, ma che sa esprimere grandissimi prodotti.

Vini abruzzesi per l'Abruzzo

Raccolta Pro-AbruzzoAnche nel nostro piccolo, vogliamo cercare di aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

E così, con i membri dell’Associazione Quintomiglio, Martedì 28 Aprile 2009 alle ore 21.00 presso la sede dell’associazione abbiamo organizzato una degustazione di vini rappresentativi dell’Abruzzo.

In tale occasione, sarà possibile fare un’offerta libera che verrà interamente devoluta agli orfani dell’Istituto Sacro Cuore di San Gregorio di L’Aquila la cui sede è andata completamente distrutta a causa del terremoto.

I vini in degustazione:
- Pecorino IGT Colli Aprutini Illuminati
- Controguerra DOC “Ciafré” Illuminati
- Montepulciano d’Abruzzo DOC “Illico” Illuminati
- Montepulciano d’Abruzzo DOC Farnese
- Trebbiano d’Abruzzo DOC 2005 Marina Cvetic Masciarelli
- Montepulciano d’Abruzzo DOC 2004 Marina Cvetic Masciarelli
- Montepulciano d’Abruzzo DOCG “Zanna” Riserva 2005 Illuminati
- Montepulciano d’Abruzzo DOCG 2004 Farnese
- Trebbiano Valentini (2004 o 2005)
- Cerasuolo d’Abruzzo Valentini 2001
e anche qualcos’altro….

Da segnalare che l’AIS Milano ha avuto la nostra stessa idea, nello stesso giorno, ma ad orari diversi, quindi c’è solo l’imbarazzo.

Alla scoperta dei Vini Austriaci

austria_lancioVenerdì 13 febbraio 2009 (giusto per non essere scaramantici) dalle ore 21.00 presso la sede dell’Associazione Quintomiglio a San Donato Milanese organizziamo una bella serata per conoscere i vini austriaci.

Avremo in degustazioni i seguenti vini della zona del Burgenland, famosa per gli icewine, ma che produce anche altre tipologie interessanti:

Neuburger 2007, vitigno bianco autoctono – Erwin Tinhof
Sankt Laurent 2005 – Erwin Tinhof
Beerenauslese Cuvee 2002 – Erwin Tinhof
Eiswein Riesling – Veltliner 2004 – Franz Heiss
Trockenbeerenauslese Riesling 2001 – Franz Heiss

Il tutto preceduto da una presentazione di Christian Bauer (austriaco trapiantato nel milanese) che ci illustrerà le caratteristiche delle tipologie e le particolarità dei vini austriaci.

Vi aspettiamo!

Quando: Venerdì 13 febbraio 2009 ore 21.00
Dove: Sede Associazione Quintomiglio, Via Unica Bolgiano 2 – San Donato Milanese (MI)
Costo: 10 Euro

Festival del Vino di Qualità, come rendere un banco d'assaggio più vicino alla gente

Ricorderete il recente punto di vista di Angelo Gaja su molti degli eventi del vino che si consumano ogni anno in Italia: “…il vino è bevanda alcolica, non è accettabile che si insegni a berlo per strada” e sul fatto che ce ne siano troppi.

Sono uno dei primi a dargli ragione. Ma allora perchè mi sono impelagato in un evento simile?

Per una serie di ragioni:
1° la città in cui vivo, San Donato Mil.se, subisce l’attrazione di Milano ed è più difficile di altre città creare una coscienza collettiva cittadina. Da anni le amministrazioni cittadine hanno lanciato una serie di iniziative, chiamate “Abitare la città” con l’obiettivo di creare una serie di eventi che coinvolgesse la cittadinanza. Il Festival del vino è uno di questi.

2° Perchè non si è voluto fare un evento rivolto solo agli operatori specializzati, ma in particolare a chi comincia a conoscere il vino da poco, creando una serie di eventi collaterali che aiutassero la formazione degli stessi partecipanti (mini-corsi di degustazione, dibattito sulla sostenibilità, mostre d’arte, concerti jazz, eccetera).
In pratica fare vivere il vino non solo come un piacere immediato e diretto, ma da conoscere in profondità con tutti i suoi pregi ed anche i suoi limiti.

Ovviamente tra i vini in degustazione (quasi 200 etichette) non ci saranno i vini di Angelo Gaja o di altri grandissimi del vino italiano, ma tante etichette comuni di produttori grandi e piccoli.

Ma che fatica!!!
Capisco ancora meglio il buon Filippo Ronco di Terroir Vino che ogni anno organizza un banco d’assaggio di alto livello qualitativo, con tutti i problemi connessi.

Però ci stiamo anche divertendo, e visto che solitamente analizzo il sito degli altri eventi, ditemi cosa pensate di quello che abbiamo creato per l’occasione: www.sandonatoexpo.com

Ovviamente, se il 29 e 30 Novembre se siete dalle parti di Milano venite a trovarci.

Un famoso vitigno umbro…

Ieri sera Corso di degustazione base al Quintomiglio.

Si è parlato prima della fermentazione e dei tipi di vinificazione.
Si è poi passati al gioco delle Regioni, dove i partecipanti dovevano individuare i vini/vitigni più rappresentativi o famosi di una regione italiana.

Al momento di arrivare all’Umbria… silenzio. Qualcuno si lancia su …
qualcosa con Montefalco?
Sì, ci siamo, il Sagr..
Sagrantino!
Bravo! Ma c’è anche un vino bianco, semplice e facilmente reperibile in Umbria. Il..
Nessuno che si lancia.
Proviamo con un aiuto. Il nome finisce con etto
Niente da fare.
Altro aiuto. La prima parte del nome richiama uno Stato del Mediterraneo a noi vicino
Ancora qualche attimo di silenzio ed ecco la perla:
il Maltetto!”

Povero Grechetto, sconosciuto ai più e pure con la nazionalità sbagliata… :-) )

1 Anno di Wino

Compleanno in casa Wino :-)
Scocca oggi il fatidico primo anno di vita. Era il 20 febbraio 2006 e si parlava in modo ironico del perchè aprire un blog, forse per pubblicare la teoria del penultimo vino o solo per riflettere sul Tavernello.
La Cina era di gran moda, ed anche se non era periodo si parlava di regali.
C’è sempre stata molta pubblicità cartacea, ma poco web, tranne nei casi dei Forum o dei blog che sbarcano al Vinitaly 2006, dove si sarebbe potuto votare ma non lo si è fatto.
E l’e-commerce? Bisognoso di un correttore. Meno male che il Barolo costa poco e che i produttori regalano vino, cosa che non succede al Vinitaly dove è facile farsi distrarre dalle veline anche se si sta dietro al bancone.

Nuovi vini e nuovi nomi non servono per chi non sente la crisi del vino e per chi finalmente si rinnova online, anche se un buon fatturato non salva da certe figuracce.
E c’è chi addirittura pensa di risolvere i problemi con qualche truciolo o esagerando con l’apertura delle cantine. Se non inventandosi una nuova fiera, forse un pò vuotina.

Ed allora ecco che i blogger si uniscono, non per diventare sommellier, ma per godersi un buon vino anche in una calda esatate.

C’è chi racconta storie, chi ne fa di sovversive, chi si rifa il look, e chi beve di meno.
Alcuni si ubriacano di calcio e di bollicine, altri investono oppure si riuniscono, ma comprare vino fa bene a tutti, così come leggerlo.

Pure i Russi non scherzano, nonostante i temporali e il caffè Squisito.
Certe volte poi basta un logo per evitare di rompere i vetri o di ripassare con la scatola.

Allora meglio unirsi, che rifare un consorzio, anche se Soave
….. …… ….. ….. e siamo solo a settembre, mancherebbero ottobre, novembre, dicembre e gennaio, ma visto che è il primo anno possiamo sorvolare :-)

InOLTRE, l'Oltrepò Pavese di Qualità

Avevo già parlato di Mosaico Piacentino, associazione di produttori piacentini, ma questa volta tocca ai vicini di casa dell’Oltrepò Pavese dell’Associazione InOLTRE.

Lo scopo dell’Associazione è quello di risollevare l’immagine dei vini pavesi, molte volte rovinata da produzioni di basso livello e poco attente al vero valore che la terra pavese può dare.

Al Quintomiglio dedicheremo due serate a questi produttori, per farli conoscere, ma soprattutto conoscere i loro prodotti e la loro filosofia.
Per questo invito chiunque voglia partecipare a venire a trovarci a San Donato Milanese il 16 gennaio 2007 alle ore 21, per andare oltre il solito Oltrepò.

Ma un dubbio mi sorge… Se alcuni produttori hanno bisogno di associarsi tra di loro (investendo tempo e denaro) forse che i Consorzi non stanno facendo molto bene il loro dovere?…

Risultati asta

Risultati dell'Asta Come è andata? Direi benino, non benissimo perchè lo sciopero dei mezzi pubblici ha impedito a molte persone di partecipare. Nonostante ciò, siamo riusciti ad aggiudicare tutti i lotti e raccogliere poco più di 1500 Euro che per una piccola Associazione come la nostra non è così banale (fondi che andranno alla Cooperativa per l’aiuto ai disabili Yabboq e all’iniziativa “Una strada per Kumbo“).

Inoltre tutti gli intervenuti si sono divertiti ed è stata anche l’occasione per conoscere dal “vivo” un’enoteca online, gustando una bella serie di vini e di specialità alimentari.

Qualcuno ci ha già richiesto quando sarà la terza, per ora diciamo di aspettare, perchè, anche se non sembra dietro c’è tanto lavoro… :-) )