Unico sito per unico vino: il caso Masseto

Premessa: Ho partecipato direttamente alla progettazione del sito, quindi la recensione del sito in questione non potrà essere parziale.

Non è rarissimo trovare mini-siti dedicati ad un singolo vino, ma in questo caso, visto l’eccezionalità del vino, parlare di mini-sito è riduttivo.

Masseto.net è un vero e proprio sito. Ricco di informazioni, immagini, notizie. Fortunatamente evita gli “effetti speciali”, ma non rinuncia all’emotività con l’utilizzo di foto grandi, testi utilizzati con grandezze diverse, ed un’attenzione smodata al contenuto (vedi la pagina dedicata al vigneto Masseto) con l’indicazione dell’andamento dell’annata, i premi vinti, le valutazioni d’asta.

Pur essendo un vino di alto livello, non rinuncia a confrontarsi con i suoi appassionati, con una sezione dedicata all’Esperienza Masseto, dove è possibile raccontare il proprio incontro con questo vino.

Un sito che ha l’obiettivo di essere il punto di riferimento di questo vino, creando un posto “virtuale” dove approfondirne la conoscenza, condividerne l’esperienza con gli altri appassionati e far percepire l’enorme lavoro che c’è dietro una bottiglia.

Visto che io sono di parte :-) sono curioso di sapere cosa ne pensano gli altri appassionati.

Berlucchi per Natale si regala il nuovo sito

Guido Berlucchi 2012

Ad ormai pochi giorni dal nuovo anno e vicinissimo al Natale è stato rilasciato il nuovo sito di Berlucchi.

Il sito precedente aveva sicuramente bisogno di esprimersi in modo diverso, visto anche che parliamo di una delle più importanti cantine d’Italia.

Molto bello dal punto di vista grafico, ha dei grossi difetti lato usabilità (alle risoluzioni più diffuse non si ha la percezione che esistano degli elementi nella zona in basso), ma sicuramente il lato comunicativo è stato preferito a quello dell’uso quotidiano.

Le animazioni non sono in tecnologia flash e permettono una buona velocità di caricamento, mentre l’utilizzo di web font, penalizza su alcuni browser la leggibilità dei titoli.

Lato seo e indicizzazione sui motori di ricerca la struttura del sito e soprattutto dell’area prodotti non permette agli stessi di venire indicizzati o linkati in maniera ottimale e questo in un epoca di social community potrebbe essere un handicap non indifferente.

Ma sicuramente la percezione visiva è netta e si lega fortemente ai prodotti.

Nota dell’autore: non ho collaborato a questa nuova versione del sito, ma sono sinceramente contento dell’uscita del nuovo sito, immaginando gli sforzi e le energie che siano state investite. Quindi, visto anche le festività imminenti, un brindisi al nuovo sito di Berlucchi :-)

 

Nuovo sito per il Gambero Rosso

E’ uscito il nuovo sito del Gambero Rosso, non ero stato tenerissimo con la versione precedente del dicembre 2008, anche se mi sembrava un netto miglioramento rispetto a quella di luglio 2006.

A distanza quindi di poco più di 2 anni ecco la nuova versione

Pubblicità ben presente, uno stile che gioca su font corsivi e “lavagnosi” (che sinceramente mi sembrano poco coerenti con marchio e linguaggio Gambero Rosso), ma spazi ben delineati che identificano facilmente i contenuti.

La sensazione generale però rimane di leggera confusione.
La velocità di caricamento ci sembra particolarmente lenta, ma magari è solo un difetto di gioventù.

Nei prossimi giorni lo analizzeremo in dettaglio.

Comunicare se stessi con il territorio: il nuovo sito Planeta

Il concetto di comunicare i propri vini o la propria azienda con il proprio territorio non è certo innovativa. Ma solitamente è più un discorso di testi, parole e immagini che cercano di descriverlo, enfatizzandone i pregi o le difficoltà, anteponendo comunque un filtro all’occhio dello “spettatore”.

E se un filtro non ci fosse? Se il territorio lo si mostrasse così com’è?

E’ l’idea che il nuovo sito di Planeta porta con sé.
Mostrare in home page non una foto d’artista, perfettamente bilanciata nei colori, nella luminosità e nel contrasto, ma il proprio territorio nella sua realtà.
Come? Attraverso una fotocamera digitale con vista su una delle tenute Planeta, che scatta una foto ogni 3 ore e, tramite connessione wireless, invia la foto, senza alcun ritocco o intervento, direttamente sull’homepage.
Planeta

Idea semplice, ma molto efficace per comunicare grazie al proprio territorio.

Ma il nuovo sito Planeta non è solo l’home page. Tutta l’impostazione dei contenuti interni segue lo stile lanciato in home page, con ampi spazi lasciati alle fotografie e ai testi.

Ottima anche l’idea di evidenziare l’accesso alle due sezioni principali: AZIENDA e VINI.

Interessante la sezione vini, anche se non semplicissima da capire cosa sia cliccabile e cosa no. Leggermente più confusa l’area News, anche se ricca di informazioni e con uno stile sicuramente originale.

La ricchezza di immagini e di funzioni all’interno delle pagine rallenta il caricamento delle stesse, ma ci sembra comunque un buon compromesso tra espressività e funzionalità.

In conclusione ci sembra un’approccio molto valido soprattutto per un’azienda vinicola.

Muratori Wine Store

Arcipelago Muratori Wine StoreAltra azienda che apre il proprio store vinicolo. Parliamo di Arcipelago Muratori, azienda bresciana molta attiva, che ha tenute anche in Toscana ed in Campania.

Lo store è una sezione del sito istituzionale. Una volta entrati si entra in un sito autonomo che mantiene comunque lo stesso linguaggio grafico. Quest’ultimo è curato e gioca sulla pulizia del tratto per veicolare i prodotti in vendita.

Un ampio lancio editoriale avvisa della promozione per i primi che acquistano, mentre la navigazione dei prodotti avviene attraverso i nomi delle 4 tenute (la scelta cromatica non è il massimo e ne penalizza l’individuazione).
Anche la testata ci sembra eccessiva in altezza, provocando un continuo scrolling durante la navigazione per risoluzioni standard.

Una volta scelta una tenuta l’esposizione dei vini è semplice ed immediata. Trovo scomodo il fatto che cliccando sull’immagine del vino si apra l’immagine ingrandita dello stesso e non si entri nella scheda vino, ma la scheda comunque è fatta bene ed è previsto uno spazio anche per le recensioni dei clienti che hanno acquistato.

E’ possibile acquistare con un minimo di 3 bottiglie che ci sembra un buon compromesso, mentre la spedizione gratuita per almeno 36 bottiglie ci sembra eccessiva.

In definitiva comunque un buon negozio.

Specializzarsi nell’ecommerce vini: il caso “In bolle veritas”

In Bolle Veritas

Di enoteche online ne esistono di tutti i gusti, ma anche in questo mondo, alcune cominciano a specializzarsi.

E’ il caso di “In bolle veritas” che già dal nome non nasconde la predilezione per le bollicine.

Non esclusivamente bollicine, ma una particolare attenzione a quest’ultime.

Ma veniamo al sito.

L’aspetto grafico è curato, anche se non eccelle per creatività o originalità, forse addirittura un pò freddo.

La navigazione è semplice ed immediata e proprio per ribadire la specializzazione le prime aree principali sono:  Franciacorta, Champagne, Lambrusco, Prosecco e Spumanti, con quasi duecento etichette dedicate alle diverse bollicine.

I prezzi, in particolare i prodotti in offerta, sono interessanti e la promozione della consegna gratuita per acquisti superiori ai 100 euro è un ulteriore stimolo all’acquisto.

Aggiornata in continuo la pagina facebook.

Un piccole errore da sistemare sarebbe attivare il link all’home page sul logo del negozio, ma per il resto si conferma un buon esempio di ecommerce che cerca di differenziarsi dagli altri con una specializzazione  che con l’avvicinarsi del periodo natalizio è sempre molto ricercata.

L’ecommerce di Principe Corsini

Principe Corsini con la Fattoria Le Corti è un produttore di Chianti Classico che ha rilasciato nei giorni scorsi il proprio shop online per la vendita dei propri prodotti: vini e olio.

Il sito di ecommerce vini si presenta in linea con la creatività del sito “madre”, anche se sembra giovarsene di più. L’estrema pulizia e la chiarezza sono perfette per un sito di vendita.

I nomi dei vini ed i prezzi sono chiari. Le schede prodotto dettagliate e soprattutto è possibile selezionare anche diverse annate.

Le cose essenziali (carrello, i tuoi dati, condizioni di acquisto) sono subito e facilmente accessibili.

Nessun obbligo di numero minimo di acquisto.

Unico neo, la mancanza di un “benvenuto” editoriale che spieghi al cliente l’unicità di un vino rispetto ad un altro, ma anche così rimane un’ottimo esempio di shop semplice ed efficace.

Nuovo sito per il Merano Wine Festival

Merano Wine FestivalIl sito del Merano Wine Festival si rinnova, aprendo alla community degli appassionati, operatori  e dei produttori che vi partecipano.

Con un impostazione che predilige le foto al contenuto (bello visivamente, ma forse poco efficace per veicolare le informazioni sull’evento), utilizza la supercollaudata piattaforma wordpress.

Novità principale di quest’anno è l’area MyWineFestival , dove, previa registrazione è possibile consigliare ristoranti o strutture alberghiere o partecipare alle discussioni aperte.

Certo ad oggi l’area community non è molto vissuta, ma all’approssimarsi dell’evento speriamo non rimanga un utile ma non usata funzionalità.

La Montina rinnova il sito

La MontinaPoco prima delle vacanze estive è andato online il sito rinnovato di La Montina, azienda franciacortina tra le più conosciute.

Lo stile visuale ricalca fortemente il design voluto per le etichette, rinnovate nell’ultimo anno, e che puntano ad elementi forti come la dominanza del nero ed un lettering identificativo. 

Il sito rinuncia alle facili e molto spesso inutili animazioni, per uno stile sobrio, ma molto attento alla visione dello stesso su differenti browser e per l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Originale la barra di navigazione in basso, così come il posizionamento del logo in basso invece che in alto a sinistra, anche se personalmente preferisco uno posizione più “classica”.

La navigazione è facile ed intuitiva, così come è comodo il modulo per prenotare la visita in cantina.

Qualche inezia, come la mancanza di una cartina per indicare la posizione sui sistemi di mappe o l’uso di foto molto belle, ma forse un pò “fredde”, dove le persone si intravedono, ma non chiaramente.

Attivato anche il blog (eviterei però l’apertura di una nuova finestra, visto anche che manca il link alla home page del sito), per ora in stato embrionale

Lo spazio su Facebook è molto attivo è interessante, con circa 800 iscritti.

In definitiva un sito ben fatto e curato, ma come in altri casi, forse più orientato a proporsi come vetrina che come mezzo per creare una relazione con il cliente o l’appassionato. Cosa che invece avviene fortemente su Facebook, ma non è detto che ciò sia sempre un vantaggio. Ne parleremo nelle prossime settimane.

Barole Ricasoli online con il nuovo sito

Barone RicasoliNuovo sito per Barone Ricasoli, storica azienda del Chianti Classico.

Il nuovo stile è decisamente meno “pesante” del precedente. Si punta all’eleganza e a costruire una relazione più forte con il territorio.

Il Castello di Brolio è sempre in primo piano, ad evidenziare il legame di cui sopra.

L’home page abbandona tecnologia flash e pop-up e si propone in modo visuale, ma con una chiara percezione della navigazione del sito. Certo qualche contenuto in primo piano non sarebbe stato male, ma è comunque un valido approccio.

La navigazione nelle sotto aree utilizza le funzionalità di “mouse-over” per arricchire dal punto di vista emotivo e visuale la navigazione dell’ospite.

Le sezioni di contenuto sono arricchite da grandi foto, che penalizzano la lettura, con una dimensione dei testi forse eccessiva, che obbliga a scrollare la pagina in modo continuativo.

Ci piace la scheda vino: chiara, immediata, con una semplicità che comunque mette la bottiglia in primo piano senza inutili ed ulteriori effetti grafici.Scheda Vino

Uno degli elementi però più interessanti del sito Ricasoli è la sezione Wine Club, che prevede addirittura due profili di iscrizione: Club Amici Ricasoli (gratuita) e Club 1141 (a pagamento).

Dietro questa formula si nasconde la possibilità di acquistare online i loro vini, oltre ad altre agevolazioni che coinvolgono l’ospitalità dell’azienda stessa e la possibilità di acquistare prodotti non facilmente in commercio.

Una formula che probabilmente cerca di trovare la via di mezzo tra vendita diretta e salvaguardia dei rapporti con enoteche e distributori, creando comunque una relazione diretta con i consumatori finali.

In definitiva un sito che ci piace, anche se manca forse di un pò di “anima”…