Torna, dal 27 al 30 gennaio 2008, Identità Golose, Congresso Italiano di Cucina d’Autore.Milan l'é un gran… congresso di cucina!
Torna, dal 27 al 30 gennaio 2008, Identità Golose, Congresso Italiano di Cucina d’Autore.
Torna, dal 27 al 30 gennaio 2008, Identità Golose, Congresso Italiano di Cucina d’Autore.
Anche qui si parla di Guide?
Non proprio, lo spunto me lo ha deto Nerina, che si sta occupando del lancio dell’Almanacco del Berebene, che già dal nome non cita la pluriabusata parola Guida…
E’ che l’Almanacco del Berebene è stato il primo libro sul vino che abbia mai comprato (ed il riferimento ai prezzi era ancora in lire…).
Lo feci più che altro per la curiosità di ritrovare in esso le prime bottiglie di vino che bevevo e di cui cominciavo ad annotarmi il nome del produttore, ma che soprattutto mi ricordavo per l’etichetta.
E poi perchè erano gli unici vini a livello di prezzo che mi potevo permettere
Adesso è ancora lì nella libreria della cucina ed ogni tanto mi diverto a sfogliarlo per vedere come certi vini hanno cambiato “fascia di prezzo”, o meglio, come alcuni produttori hanno cambiato fascia…
Nel bene o nel male, Claudio Sacco, alias Viaggiatore Gourmet, alias AltissimoCeto è ormai un personaggio della blogosfera enogastronomica italiana.
Criticato e visitato da molti, è riuscito a far diventare una semplice passione in un lavoro, ovvero ha coronato il sogno di molti che lavorano in un campo, ma dedicano anima e corpo ad un altro.
Ha iniziato da un blog, per poi lanciare la card “Amici Gourmet”, la Guida online AltissimoCeto ed oggi gli AltissimoCeto Awards.
Le sue iniziative potranno non piacere a molti, ma io ho comunque stima per come si è messo in gioco.
Stamattina ho partecipato alla presentazione di tutte le sue iniziative e mi è venuto in mente che nulla di tutto ciò sarebbe potuto accadere senza internet. E’ questo mezzo che ha permesso ad una persona ed ai suoi collaboratori di farsi notare, farsi conoscere, criticare e rispondere alle critiche.
Non so se il futuro sarà roseo, ma Claudio ci dimostra che con tanta volontà si può fare molto.
In bocca al lupo…
Alcune foto della presentazione svoltasi al Relais sul Lago a Varese

Stavolta il vino è in secondo piano, ma solo per poco.
Nelle ultime settimane è stato difficile aggiornare il blog, prima un problemino di salute che ha fatto più spaventare i miei cari che me, e poi ieri la sboccatura più bella che possa esistere: la nascita della mia prima figlia
Ovviamente, come mi ha segnalato un caro amico, poteva nascere solo in un periodo di vendemmia.
L’emozione e stata fortissima e pur con le debite proporzioni, ho capito molto di più quei produttori che parlano del loro primo vino. Che capiscono come il loro primo”figlio” sia il frutto di un’unione meravigliosa tra terra e uomo.
Ovviamente festeggerò con qualche buona bottiglia, ma aspetterò che a scegliere sia la neo-mamma, che ha fatto molta più fatica di me
)
Rimango sempre stupito dal connubio tra vino e musica jazz.
Ennesima conferma l’ho avuta domenica, quando in occasione della Rassegna “Jazz at Rocca Brivio” abbiamo potuto degustare l’interpretazione in bianco, rosato e rosso della denominazione Lacryma Christi del Vesuvio del produttore Sannino.
Sicuramente molta della suggestione positiva nasce anche dalla location (in questo caso una splendida rocca del 1200), ma degustare un calice di buon vino, seduti ad un tavolo, ascoltando la performance dal vivo di una band jazz, come dice la pubblicità, “non ha prezzo“…
E’ passato poco più di un mese da quando con i Soci del Quintomiglio siamo andati in Toscana da Susanna e Giorgio Crociani.
Giorgio, nonostante un dito fasciato, ci ha accolto in cantina e spiegato con passione e simpatia la filosofia aziendale, le difficoltà di questo lavoro, ma anche le soddisfazioni nel farlo.
La settimana successiva l’avevamo incontrato di nuovo al Vinitaly ed approfittando di un momento di calma avevamo riassaggiato lo splendido Vin Santo, scambiando due battute sull’edizione attuale del Vinitaly.
Stamattina la triste notizia della sua scomparsa.
Vediamo il mondo del vino come un mondo bello, fatto di passioni, ma anche questo mondo non è estraneo al dolore ed alla sofferenza. Il nostro pensiero va a Susanna, mentre stasera, pensando a Giorgio, stapperemo una sua bottiglia di Nobile, ci sembra il miglior modo per ricordarlo…
Per chi fosse libero Lunedì 14 Maggio 2007 e si trovasse a passare dalle parti di Modena, non si perda la degustazione di ben ben 20 vignaioli delle Langhe provenienti dalla Cantina Comunale di Castiglione Falletto, con alcune delle migliori interpretazioni del Barolo.
Il tutto si svolgerà Lunedì 14 all’Hotel Raffaello, strada per Cognento 5,(Uscita Modena Nord prendere la tangenziale in direzione Sassuolo poi uscita 17/B direzione via Giardini).
Le Aziende produttrici presenti con i loro vini saranno:
Azelia, Bava, Dongiovanni, Brovia, Cav. Bartolomeo, Cavallotto F.lli, Ceretto, Fontana Livia, Gigi Rosso, La Briacca, Mascarello Giuseppe, Monchiero, Monfalletto, Pugnane, Paolo Scavino, Sobrero, Az. Agr. Sordo, Tenuta Montanello, Terre del Barolo, Vietti.
Per informazioni: Associazione Italiana Sommeliers – Delegazione di Modena
aismodena@libero.it – tel 348 340 3443
Tra gli auguri più belli di San Valentino a sfondo enoico segnalo quello dell’amico Luciano di Podere San Lorenzo titolato “Latin lover in Montalcino“
Certo che se il costo del vino, ed in particolare la zona del Brunello, continua su questi ritmi, tra poco costerà più la bottiglia che l’anello
)
Buon San Valentino a tutti, ma nel mio caso in particolare a Claudia che mi sopporta da tanti anni.
Vi segnaliamo con molto piacere questa bella iniziativa, dove i vini di Mosaico Piacentino saranno protagonisti alla cena di solidarietà “I sapori del Mondo” organizzata da Giancarlo Grassi sommelier dell’ Antica Osteria del Teatro (PC) a favore di Amref e di Padre Luppi.
La cena avverrà Lunedì 29 gennaio 2007 a San Fiorano , piccola località in territorio lodigiano, ma a due passi da Piacenza.
Il menù sarà preparato appositamente dalla brigata del ristorante stesso, quindi potete immaginarvi di cosa stiamo parlando.
Il prezzo della serata è di 60 Euro a persona, il ricavato della cena sarà destinato a favore di AMREF per la realizzazione di un pozzo in Africa e a PADRE Giulio Luppi missionario a Garupa Rio delle Amazzoni.
Se sei interessato a partecipare contatta Giancarlo al n. 335 600 27 23 o tramite email giancarloj_grassiCHIOCCIOLAyahoo.it
Crema di patate dolci con code di gamberoni del Madagascar
al profumo di cannella e sumac al latte di cocco
Zappetta di fagioli neri con polpettine di merluzzo dorate
al profumo di zenzero e erba limone
Spiedini di coscia d’agnello marinati al curry e coriandolo con purea di magnoca e arachidi al profumo di tamarindo
Gran dessert

Natale è ormai prossimo, ed amici e parenti cominciano a guardarmi sorridendo… “che bottiglia ci regali quest’anno?”
L’anno scorso, ho cercato di diversificare un pò, ad alcuni amici niente vino. Ma ci sono rimasti male e mi hanno richiesto di tornare sui miei passi.
Quindi quest’anno mi tocca organizzarmi in tempo. L’idea è di regalare una bottiglia di vino, il cui carattere si leghi a quello del beneficiario. Semplice da fare, ma difficile da realizzare e poi puoi trovare anche il vino adatto, ma se la persona è un pò spigolosa ed un pò permalosa, non è che gli regali un gran vino…
Con gli amici invece ho risolto in modo più ludico.
Recupero una serie di bottiglie di medio e buon livello ed un paio di ciofeche incredibili. Abbino ad ogni bottiglia un numero, e gli amici si scelgono loro stessi il numero. Non vi dico le risate quando qualcuno si ritrova con la bottiglia ciofeca…
E voi, come regalate vino a Natale?