Tetrabrik 1 – Vetro 0 ? Non ci sembra…

Avevamo già parlato della pubblicità televisiva di Tavernello, ma in questi giorni sono comparsi i nuovi spot, fatti sempre con lo stile della tavola rotonda moderata da Fazzuoli.
Non ci sarebbe nulla da aggiungere se non fosse che in uno di questi, “Il vino in brik“, Giordano Zinzani , enologo dei viticoltori Tavernello, afferma che “il vino si conserva in condizioni ottimali nel tetrabrick, come la bottiglia, e direi quasi meglio“.
Non sono un esperto di contenitori alimentari, ma l’affermazione sembra un pò forzata, soprattutta se fatta da un enologo che dovrebbe conoscere bene pregi e difetti di ogni contenitore alimentare.

Certo per il tipo di vino, il costo e l’utilizzo in tempi brevi che se ne fa, il tetrabrick è una buona scelta commerciale, ma da qui farlo passare come migliore del vetro per la conservazione del vino, ce ne passa.

Merito a Franco Ziliani di aver sollevato il problema di un certo tipo di comunicazione pubblicitaria, che vede già discuterne su blog e forum (vedi quello del Gambero Rosso).

Aggiornamento del 24/08/06: la risposta della CA.VI.RO. non si è fatta attendere. Onore alla società che non ha perso tempo e che si dimostra attiva e attenta a quanto succede online.
Penso però che nessuno volesse mettere in dubbio la cura e l’attenzione che l’azienda investe nella qualità e sicurezza dei suoi prodotti, ma semplicemente che l’affermazione usata nello spot poteva essere detta meglio.
Se alla CAVIRO hanno dimostrato che nell’arco di 18 mesi è meglio il tetrabrik del vetro, bastava cambiare la frase dello spot in “il vino,nel breve periodo, si conserva in condizioni ottimali nel tetrabrick , come la bottiglia, e direi quasi meglio”…

Un Wino nel Blog Cafè

Già vi avevamo accennato del Blog Café a Squisito , così parlandone con Marco di Imbottigliato all’Origine mentre si tornava da una visita in Oltrepo, ci è venuta la pazza idea di partecipare.

Con quale tema?

Avevamo inizialmente pensato a “Belle gnocche e vino: funzionano per trainare le vendite?” oppure “Elogio della sbronza da vini d’annata:-) , ma poi abbiamo puntato ad un tema più vicino alle nostre esperienze:
Blog enologico: mezzo per diffondere cultura o fare business?

Non siamo ancora sicuri se accetteranno la nostra candidatura, ma intanto ci hanno pubblicato la richiesta e si comincia già a discuterne

Uno Squisito Blog Cafè

Nell’ambito di Squisito! la manifestazione enogastronica che si svolge tutti gli anni a San Patrignano, segnaliamo Blog Café, lo spazio dedicato al mondo dei blog enogastronomici.

Nato da un’idea di Luigi Cremona (Direttore di Spirito di Vino) e di Franco Ziliani, darà la possibilità di intervenire con le proprie idee o partecipare al convegno tematico ed al Premio Squisito Blog Café, per i migliori blog su vino, cibo e ricette.

Ovviamente tutte le istruzioni per partecipare all’evento sono sul blog dedicato.
Cosa aspettate? Non vi sarete mica addormentati sul lettino!!!

Temporali? E' ora di stappare…

Dopo le temperature equatoriali di solo 48 ore fa, gli ultimi temporali hanno portato il termometro sui 23-24 gradi (almeno qui nel milanese) e subito è scattato il tam-tam tra gli enostrippati: “Stasera ci si vede? Ma sopratutto cosa ci apriamo? Un bel rosso? Con qualche annetto sulle spalle?

Ma qual’è il vino più adatto a godersi un temporale?
Magari per qualcuno uno spumante è il più adatto vista l’effervescenza e il tripudio di bollicine che ben si accompagnano a tuoni e fulmini.
Un bel rosso importante, che scalda il cuore ed il corpo per il calo della temperatura? O un bianco secco, perchè è sempre e comunque estate…

Non so voi, ma io punterò deciso al rosso, un Valpolicella Ripasso o un Negroamaro in purezza, e voi?

Burocrazia alla russa

Già la brava Slawka aveva segnalato il problema dei contrassegni sul vino in Russia.
Adesso anche “La Repubblica” dedica un video al fenomeno russo che vede la scomparsa dagli scaffali e dalle enoteche e ristoranti delle bottiglie di vino a causa dei mancati contrassegni che sono stati consegnati in ritardo (o non consegnati affatto).

Un bell’esempio di burocrazia al contrario (per una volta qualcuno ci batte). Il contrassegno nasceva con lo scopo di migliorare la qualità del vino perchè avrebbe dovuto essere una sorta di “certificato di garanzia” della provenienza del vino (che in Russia è un problema molto presente). Invece sta affossando il mercato del vino stesso…

Ed in Italia? Periodicamente si parla di nuovi bollini: per il biologico, per il biodinamico, per i vini senza trucioli. Sembra che per risolvere il problema basti un bel bollino… tra poco potremmo avere la bottiglia piena di bollini.
Forse che un giorno avremo anche il bollino “Bollino Free“?

Letti in un sorso

Bella iniziativa di Santa Margherita che lancia un concorso letterario dedicato al vino e che prevederà per i vincitori la pubblicazione, sulle retro etichette di Pinot Grigio, Chardonnay Trentino e Müller Thurgau Frizzante, di un piccolo racconto, ovviamente dedicato al vino.

Fino al 30 settembre 2006 sarà possibile inviare racconti, quindi quest’estate oltre a leggere libri, perchè non provate a scriverne uno?

Turismo del vino

Presentato il V Rapporto Città del Vino/Censis con alcune indicazioni interessanti e qualche chiaro/scuro.
Se infatti è previsto che il fatturato legato all’enoturismo quasi raddoppi nei prossimi 5 anni, è anche vero che sembra mancare una strategia di fondo su come alimentare in modo virtuoso questo sistema.

I turisti sono in aumento, ma quelli più giovani (sotto i trentanni) subiscono una leggera flessione (forse la “moda” del vino comincia a fare meno presa), così come quelli con il reddito più basso (anche perchè in alcune zone vocate c’è chi ha calcato sui prezzi). I turisti provenienti da zone limitrofe sono in diminuzione e come giustamente indicato nel rapporto potrebbe essere sintomo di una mancata differenziazione ed aggiornamento dell’offerta.

Ma l’aspetto più importante per me rimane questo: “1 € speso in cantina per vino genera 4/5 € di spesa turistica sul territorio“.
Siamo quindi di fronte ad un circolo virtuoso per cui più diventa facile andare in cantina, più il territorio circostante ne guadagna, e viceversa.
Diventa quindi ancora più importante fare sistema tra comparto vinicolo e realtà extra-vinicole.

E la WBA va…

Dopo il bellissimo incontro di sabato 8 luglio a Montepulciano, ospiti di Susanna di Cantina Crociani, la Wine Blog Association riparte con l’approvazione della piattaforma programmatica ed il codice etico (un pò lungo da leggere, ma ne vale la pena per capirne un pò di più).
Certo è solo l’inizio, quindi le attività da fare sono ancora tante, ma lo spirito dei partecipanti mi sembra ottimo e poi il 24 settembre 2006 è prevista la prima uscita pubblica a Squisito, quindi il tempo è poco e l’impegno è tanto.

Se sei interessato ad associarti leggi la piattaforma e cosa occorre per poter partecipare. Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla casella di posta wineblogassociation@gmail.com.

Asti: 36 milioni per comunicare nel mondo

Da pochi giorni si è conclusa la gara indetta dal “Consorzio della tutela dell’Asti” per il nuovo piano di comunicazione integrata ad estensione internazionale.

Potrebbe sembrare una cifra spropositata, ma servirà per il piano di riposizionamento e rilancio per Italia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti e Russia nei prossimi 4 anni.
Per l’Italia è previsto l’investimento più massiccio, con circa 18 milioni destinati a campagne di pubblicità, oltre alle azioni di relazioni pubbliche e attività sui punti vendita che riguarderanno anche gli altri paesi indicati sopra.

Di questi 36 milioni, una parte è contributo pubblico (regionale e comunitario), l’altra dalle aziende del settore.

Non mi spaventa tanto l’importo della campagna (che comunque non è basso) ma i risultati che questa potrà avere e che contributi pubblici siano impiegati in tali attività, quando invece potrebbero essere dedicate alle attività di ricerca sui vitigni…o meglio ancora ad incrementare la cultura del vino.
Ma è molto più facile fare uno spot da “veline” che fare “formazione”.

Notizia tratta da Daily Media