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Twitter-mania al Vinitaly grazie alle cantine che cinguettano

Sarà la primavera, ma i cinguettii di twitter (ovvero le conversazioni che nascono sul sistema di micro-blogging più usato al mondo) rischiano di invadere piacevolmente il Vinitaly.

Sembra che l’idea sia partita da quel vulcano di Susanna Crociani, che di twitter è una neofita (e di cui mi prendo con orgoglio un  pò di paternità, visto che l’ho convinta ad aprire l’account su twitter :-) ), ma che ne ha colto subito le potenzialità.

E così nascono le twittercantine, ovvero le cantine che utilizzano questo sistema per comunicare, ma soprattutto per creare relazioni con i propri clienti e qui sta anche la vera novità, tra di loro.

E così per il Vinitaly scatta #tweetyourwines. Non è un evento, non una trovata di marketing, non è una nuova moda, ma potrebbe diventarlo.

In realtà è una possibilità. La possibilità di far vivere Vinitaly come evento sociale, in cui ogni partecipante può dire la propria sui vini e sulle cantine che visita, con la possibilità da parte delle twittercantine di individuare un percorso tra le cantine che credono in questa possibilità.

Merito quindi alle cantine, ma anche produttori di olio, che si sono uniti tra di loro e che hanno reso disponibile questo percorso alternativo:

- Carbone Vini
- Cascina Gilli
- Cascina I Carpini
- Cantele
- Il Palazzone
- Crociani
- Sandro De Bruno
- Il Brolo
- Il Mosnel

Ma non saranno solo loro a cinguettare al Vinitaly, anche colossi come Santa Margherita si sono organizzati in tal senso.
Altre cantine da segnalare?

Vinitaly, grandi assaggi ma anche bei convegni

Manca pochissimo al Vinitaly e se segnarsi le cantine da andare a trovare è ormai un’abitudine consolidata, comincia ad esserlo segnarsi anche i Convegni interessanti.

Due in primis:

Bere col sorriso ovvero elogio alla piacevolezza del vino” che si terrà sabato 10 aprile dalle 11 alle 13 presso la sala A del Palaexpo A2 (1° piano) dove interverranno Angelo Peretti di Internet Gourmet,  Lorenzo Biscontin, direttore marketing di Santa Margherita (che sarà una delle aziende che quest’anno organizzerà la diretta dalla fiera via twitter e di cui parleremo in un prossimo post), e Fabio Piccoli, giornalista del Corriere Vinicolo.

e organizzato un pò all’ultimo, ma che si preannuncia molto interessante:

Vino, Web e Social Network: opportunità e responsabilità” che si terrà Domenica 11 aprile alle ore 10,30; presso il Centrocongressi Europa- Sala Vivaldi, che vedrà la partecipazione di:
- Enrico Grazzini (Prima Comunicazione, Corriere della Sera)
- Francesco Zonin
- Filippo Ronco
- Giampiero Nadali
- Gianluca Amadori
- Angelo Gaja
- Elena Amadini
Maggiori informazioni su Vinix

Ed il Brunello è sempre più www

Grande enfasi da parte del Consorzio del Brunello di Montalcino nel comunicare le proprie attività online.

Più di 16.000 iscritti alla propria pagina di Facebook in effetti non sono male come biglietto da visita, soprattutto perchè la pagina è costantemente aggiornata di foto, video ed interventi da parte del Consorzio (sarebbe anche bello però sapere nome e cognome di chi interviene a nome del Consorzio per creare una relazione più umana).

Merito anche del nuovo sito, migliorato decisamente rispetto al precedente (e presto sottoposto a recensione).

Anche Twitter non è indenne con l’attivazione da pochissimo di un account ufficiale che nell’ormai prossimità del Vinitaly potrà essere un ottimo strumento di comunicazione. Soprattutto per chi si orienterà alla fiera veronese dando un occhio con il proprio cellulare (a proposito, mettere un wi-fi gratuito al Vinitaly è chiedere troppo all’ente fiera?).

Qualcuno dirà che per un Consorzio/Marchio come il Brunello era anche ora ed è il minimo quello che si sta facendo, e sono completamente concorde.
La situazione anomala era prima, dove sembrava che l’imperativo fosse non comunicare, specialmente nei momenti più difficili, come lo scandolo Brunello. Vedremo se questa modalità rimarrà attiva anche quando ci sarà da comunicare o confrontarsi su temi meno facili.

Intanto però speriamo che sia da traino anche per altre realtà del panorama vinicolo italiano.

Vinitaly, ViniVinoVino e Villa Favorita

Eventi del Vino Aprile 2010Siamo ormai a ridosso all’appuntamento dell’anno per il vino italiano: il Vinitaly, che nonostante la crisi, rimane l’appuntamento per eccellenza.

Ma anche quest’anno sarà possibile approfittare della permanenza in zona per visitare anche due eventi altrettanto importanti, soprattutto per chi ama i vini “naturali”.

Parliamo di VinoVinoVino e di Villa Favorita.
Il primo organizzato da Consorzio Viniveri e La Renaissance des Appellations, il secondo dagli associati VinNatur.

Per i dettagli sui singoli eventi vi rimandiamo ai siti di riferimento in cui potrete trovare le informazioni su località, produttori ed eventi.

Adesso invece ci occupiamo dei siti web delle 3 manifestazioni, per capire come comunicano online.

Vinitaly 2010
Il sito 2010 è praticamente identico a quello 2009, con alcune piccole varianti cromatiche e dei cambi di “naming” (dal brutto Espositori al più colloquiale Per Esporre).

I menù di navigazione interni sono più leggibili e tutte le pagine sembrano più improntate ad una maggiore chiarezza.

Ben visibile in Home Page la vendita online dei biglietti, proposto come metodo preferenziale per l’acquisto degli stessi e con uno sconto ancora disponibile.

VinoVinoVino 2010
VinoVinoVino 2010

Il sito di VinoVinoVino 2010 punta da subito a far capire il posizionamento. Logo Vini veri in ben evidenza e fotografie grandi di Vigne. I contenuti sono ridotti un pò ai minimi termini, ma c’è tutto quello che serve.
Scomodo l’elenco dei produttori, senza i link ai siti degli stessi o l’indicazione della Regione di appartenenza (vero anche che il target della manifestazione è un pubblico molto informato e che quasi sicuramente conosce almeno di nome i produttori presenti).

Villa Favorita 2010
Villa Favorita 2010Il sito di VinNatur dedicato alla manifestazione Villa Favorita 2010 non brilla certo per il layout grafico.  Di sicuro non si sbaglia a pensare che Villa Favorita è un evento di VinNatur.

La navigazione e l’accesso alle informazioni base della manifestazione non sono facilissime da trovare, ma comunque disponibili.

Ottimo l’elenco dei produttori, con una piccola scheda descrittiva dell’azienda e i dati di ubicazione della stessa.

In definitiva 3 siti utili per l’evento, ma che non vanno troppo oltre, come invece avvenuto pochi mesi fa per Barbera Meeting

Ricredersi su Facebook. Il caso San Leonardo

San Leonardo e FacebookInteressante post sul blog della Tenuta San Leonardo sull’utilizzo di Facebook per un’azienda vinicola.
Anselmo Guerrieri Gonzaga, con cui avevo avuto occasione di parlare all’ultimo Merano Wine Festival, era molto dubbioso sull’utilizzo di Facebook.

Oggi a distanza di mesi, si è ricreduto.
Facebook come tutti gli strumenti social, è sempre uno strumento. Se usato bene, può dare ottimi risultati, al contrario può non dare nessun risultato o essere anche controproducente.
L’importante è che un’azienda lo utilizzo per quello che è: comunicare con altre persone, scambiare opinioni e commenti, non usarlo in modalità unidirezionale, quello è tutto, tranne che social…

Fantinel, minimalismo friulano

Fantinel Da poche settimane online il nuovo sito di Fantinel, storica cantina friulana, che punta tutto sul minimalismo e sulla pulizia nella sua presenza online.

Un  sito giocato molto sul bianco, quasi a concentrare l’attenzione sul brand, con l’intenzione forse di posizionarsi diversamente rispetto al percepito.

La navigazione è immediata, semplice e perdersi è veramente difficile, anche se qualche piccolo miglioramento si potrebbe apportare nell’elenco News dove il titolo della news non è cliccabile.

I contenuti non abbondano, ma comunque sono sintetici e ben scritti (qualche informazione in più nella scheda vini mi sarebbe piaciuta).

Le foto sono curate ed evocative, peccato che le miniature siano veramente mini e non rendano onore alla versione ingrandita.

Un punto a favore è la facilità di indicizzazione nei motori di ricerca e la velocità di caricamento delle pagine.

L’impressione finale è di voler venire incontro al proprio cliente con un linguaggio semplice, chiaro e sintetico. Il rischio però è una sensazione di “freddezza”, che però potrebbe essere facilmente mitigata incrementando i contenuti relativi all’area azienda e presentando le persone che tutti i giorni lavorano e producono i vini Fantinel.

Vino fai da te? No, vino open source

myfeudo Feudo Principi di Butera, tenuta del Gruppo Zonin lancia un’interessante iniziativa in rete. Si tratta di myfeudo.

Un progetto che prevede la creazione di un blend con la collaborazione di più persone del mondo del vino.

La partecipazione ci sarà anche online con la scelta del nome del vino, mentre i diversi campioni verranno sottoposti ad un ulteriore test al Vinitaly 2010 per capire quale potrà essere il blend finale.

Non so se da questa iniziativa, potrà veramente uscirne un gran vino, ma internet è il mezzo giusto con cui poter cominciare a sperimentare anche nuove forme di produzione.

Il sito di presentazione dell’iniziativa si presenta già con molte informazioni e grazie al blog interno permette già la partecipazione rilasciando i propri commenti.

Seguiremo il progetto in dettaglio.

Per approfondire:
- il dibattito su Intravino
- e quello su Vinix

Prove tecniche 2. Quasi ci siamo…

Manca poco. Sistemare i link, qualche CSS e ci dovremmo essere.

Scusate il disagio :-)

Prove tecniche

Mi scuso per il disagio, ma siamo in piena migrazione blog. In qualche giorno speriamo di sistemare tutto

Fine del 2009 e fine di Wino

Il 2009 è ormai in chiusura ed anche Wino dopo quasi quattro anni di vita è giunto al capolinea.

Nessuna morte violenta determinata da abuso di alcol :-) , ma semplicemente un cambio di nome per abbracciare in modo più completo e personale il mondo del vino.

Il blog non cambierà nella forma, ma spazierà non solo sui temi del marketing digitale del vino italiano, ma anche sul mio rapporto personale con il vino, quasi a testimoniare che le persone e le aziende se OGGI vogliono comunicare devono farlo come persone e non come entità astratte o società.

Il nuovo nome? Si chiamerà AVVINARE. Piace?