Semplicemente Uva è l’ultimo arrivo di eventi legati al vino “naturale” a Milano.
Purtroppo in concomitanza con un altro evento del vino naturale: La Terra Trema.
Che due eventi che hanno protagonisti vini e produttori “naturali” si svolgano nello stesso week-end può non sembrare una coincidenza e forse non lo è (leggi sul blog di Corrado Dottori e sul sito di La Terra Trema).
Così incuriosito da questo nuovo evento sabato ci ho passato una buona mezza giornata. Prezzo d’ingresso molto alto per i visitatori, che almeno nella giornata di sabato lo hanno abbastanza disertato. Delle persone presenti la maggior parte erano operatori.
Il sistema di ticket poi sembra abbia scoraggiato l’acquisto (ed i produttori erano pochi propensi a fare i “bigliettai”).
Comunque buon livello dei produttori presenti e dei vini, anche se alcune scelte mi sono sembrate discutibili (come mettere in degustazione l’ultima annata di Trebbiano Valentini, totalmente non pronto ed aperto da neanche un’ora).
Tra i produttori presenti anche molti di quelli che avevamo incontrato a Fornovo ad inizio mese, quindi mi sono dedicato a quelli che non conoscevo o di cui non assaggiavo i loro vini da tempo.
Tra i vini bianchi da segnalare: Trebbiano 2008 di Emidio Pepe, Ribolla 2005 Radikon, Dettori Bianco 2007, Derthona 2007 Claudio Mariotto, Clos de La Coulée de Serrant 2008 (bono, bono e bono), Rugiada del Mattino Cascina Carpini, Chassagne Montrachet 2009, Costa del Vento Massa, Coste di Riavolo San Fereolo (un bianco da riesling e gewurztraminer a Dogliani veramente notevole), L’Orlando Le Barbaterre, Soave Vigne della Brà 2008 Filippi, Catarratto 2008 di Guccione.
Tra i rossi, grande sorpresa per i Dolcetto di San Fereolo che ancora non conoscevo, su tutti il 2004, ma anche le altre annate veramente notevoli. Poi la conferma di un grande Brunello di Montalcino: il Paradiso di Manfredi 2004, il Barolo Cannubi 2004 di Barale, Camartina 2007 di Querciabella, Chateau Musar 1998.
Non sappiamo se l’anno prossimo ci sarà la seconda edizione, ma siamo convinti che qualcosa debba essere rivisto nella modalità e nel periodo scelto.
Update: su Intravino un’approfondimento tra le polemiche sorte tra le due manifestazioni concomitanti

