
Museo del Cavatappi a Barolo
Dopo uno splendido week-end nelle Langhe, mi verrebbe voglia di tornarci al più presto.
Sarà stata la nebbia che creava un’atmosfera unica, il silenzio dei borghi o la passione dei produttori che abbiamo incontrato (la famiglia Dellapiana di Rizzi o Luciano Pira di Schiavenza , per citarne due).
Trovarsi a bere Barbaresco e Barolo con dei neofiti è una bella esperienza. Ti aspetti che possano non apprezzarli perchè vini “difficili” ed invece scopri che sono loro i primi che assaggiando cru diversi, si accorgono delle differenze.
Partiti con la “paura” di aver a che fare con i mostri sacri dell’enologia italiana, torni a casa con la certezza di aver fatto comprendere perchè questi vini sono un patrimonio delle nostre terre.
Vini di Langa, difficile che passino inosservati.
